Umbria
Banner Advertisement - esposizioni:  - click:
Centri benessere  | Terme  | Itinerari  | Storia  | Arte  | Prodotti Tipici  | Parchi  | Sport  | Università  | Aziende  | Associazioni  | Teatri  |    

Bookmark and Share


1051   




Itinerari | PERUGIA IL CENTRO STORICO DEL CAPOLUOGO UMBRO | Perugia

- PERUGIA IL CENTRO STORICO DEL CAPOLUOGO UMBRO Perugia è un esempio stupendo dell`arte, tipicamente italiana di "modellare" con eleganza, come grandi sculture, il paesaggio (in particolare quello urbano) facendone delle perfette opere d`arte. L`aspetto ambientale non è però il solo elemento d`interesse offerto dalla città. Le presenze artisticamente importanti sono numerosissime, e ne fanno una delle maggiori città d`arte italiane: un ruolo che acquista rilevanza ancora maggiore se si pensa alle correnti ed alle personalità artistiche di cui la città è stata teatro o culla: da Nicola e Giovanni Pisano ad Agostino di Duccio, dal Perugino a Galeazzo Alessi. Perugia - Il centro topografico e spirituale della città, e suo simbolo, è la grande Fontana Maggiore: due ampie vasche concentriche, ornate da bellissimi rilievi scultorei, costruite nel 1275-78 su disegno di Giovanni e Nicola Pisano come elemento terminale dell`acquedotto di Monte Pacciano. Intorno alla fontana di Piazza IV Nov

Disponibile una fotografia
Continua...


Personaggi storici | San Valentino | Terni

Prete e martire fu vescovo a Terni ed è il santo patrono della Città. A Roma, mentre nel 270 infieriva la persecuzione dell`imperatore Claudio, Valentino non risparmiava la propria fatica per visitare, soccorrere e curare con amore i Cristiani che gremivano le carceri.Catturato a sua volta, venne condotto alla presenza dell`Imperatore stesso che personalmente lo interrogò- Perchè, o Valentino - gli chiese,perchè converti i Romani al Cristianesimo? Sacrifica agli dei, piuttosto, ed io ti farò sommo sacerdote.-- Le tue lusinghe sono inutili, o Claudio -- rispose Valentino.E con grande eloquenza dimostrò allo stupefatto Imperatore che gli dei pagani adorati dai Romani, erano falsi e bugiardi, e come l`unica fede fosse quella di Cristo.Sembrava che lo stesso Imperatore ne fosse convinto. Non abbracciò la fede cristiana, ma non condannò Valentino che venne, invece, affidato in custodia ad un nobile romano.Questo nobile aveva in casa una figlia cieca. Ebbene, il Santo le ridonò la vista e co

Disponibile una fotografia
Continua...


Personaggi storici | SAN BENEDETTO DA NORCIA | Norcia

Un giorno del lontano anno 529 un gruppo di uomini giungeva sulla cima del boscoso monte che s`innalzava sopra la città di Cassino, nel Lazio meridionale. Erano uomini dall`aspetto grave e severo, vestiti con logori panni di tela. Essi si fermarono, lassù, davanti ai resti di un tempio pagano che una volta doveva essere stato splendido, ma che ora giaceva, con i suoi ruderi, quasi sepolto tra la folta vegetazione della montagna. Una sola statua era rimasta intatta quella di Apollo, cui il tempio era dedicato. Dopo aver osservato per un pò le rovine, uno di quegli uomini, che sembrava la loro guida, si decise a parlare: - Ecco, fratelli, - egli disse noi ci fermeremo qui. Costruiremo qui la nostra chiesa e la nostra casa. E per cominciare, abbattiamo subito la statua di quel falso dio. Quegli uomini, già l`avrai compreso, erano monaci; il loro capo era San Benedetto. E fu in quel luogo che sorse l`Abbazia di Montecassino, la più antica e la più celebre del mondo. Benedetto nacque

Disponibile una fotografia
Continua...


Chiese | Cattedrale di S. Lorenzo | Perugia

Osserviamo ora gli altri edifici della piazza. Poco discosta dalla fontana, alta su una gradinata, sorge la fiancata della trecentesca Cattedrale di San Lorenzo, con la sua bella decorazione in marmi rosati che creano un motivo, geometrico lungo tutta la parte inferiore. Il Crocefisso che si vede in alto, protetto da un vetro, è quello che venne scelto dai Perugini a protezione della città nella lotta che essi sostennero nei confronti del papato per sottrarsi ad una tassazione imposta da Paolo III sul sale (di qui il nome di "guerra del sale") nel 1539. Ancora lungo il fianco, sopra un piedistallo, si eleva la bellissima statua bronzea di Giulio III realizzata dallo scultorte perugino Vincenzo Danti. Anche interessante è il quattrocentesco pergamo a mosaici cosmateschi che si trova vicino alla porta d`ingresso. Si noti ancora, ma non facente parte della Chiesa, la elegante Loggia Braccio Fortebraccio realizzata nel XV secolo. La facciata della Cattedrale, rifatta in epoca barocca,

Disponibile una fotografia
Continua...


Curiosità | IL NOME DI ORVIETO NEL MONDO | Orvieto

La fama di Orvieto nel mondo è portata non solo dal suo splendido Duomo, ma anche dal celebre “ fiaschetto d`Orvieto”, il fiaschetto che racchiude quel profumato vinello color ambra tanto apprezzato. Si dice Vino d`Orvieto, è vero; però non devi credere, per questo, che i vigneti da cui il vino si ricava crescono proprio sulla rupe che sorregge la città. Troviamo, invece, questi vigneti sui poggi che fan corona al corridoio verdeggiante che si allunga a sud-est e a nord-ovest della città, e che è costituito dalle valli del Tevere, del Paglia e del Chiani. Sono poggi, in gran parte, di natura vulcanica, la cui terra asciutta, cretosa, impregnata di sole, sembra fatta apposta per riempire di calore e di forza i vitigni che vi si raggruppano tra filari d`ulivi: vitigni magri in ogni stagione fuorchè in autunno, allorchè la linfa che li pervade prorompe improvvisa nei tralci e li infoltisce di pà

Disponibile una fotografia
Continua...


Itinerari | Perugia centro | Perugia

Per questo itinerario, si parte da Viale Indipendenza, si attraversa il vasto Corso Vannunci e ci si ritrova nella splendida Piazza IV Novembre, alla quale fanno da cornice i più insigni monumenti di Perugia. La Fontana Maggiore, situata al centro della piazza, è una delle più eleganti del Medioevo per armonie e forme. Venne costruita tra il 1275 ed il 1277. I bassorilievi in marmo, che adornano le due vasche circolari, realizzati da Nicola e Giovanni Pisano, rappresentano i “mesi dell’anno”, i “segni zodiacali” ed altre figure allegoriche quali il “leone”, emblema della città. Sul lato minore della piazza, si trova la Cattedrale di San Lorenzo (1345-1490) e la bella Loggia di Braccio Fortebraccio. Sulla scalinata, troneggia la statua di papa Giulio III. All’interno del Duomo, tra le opere più significative, troviamo l’immagine della “Madonna delle Grazie”, le due “cappelle di San Bernardino e del Santo Anello” e i grandiosi affreschi della “Sagrestia”. Uscendo da quest’ultima, ra

Disponibile una fotografia
Continua...


Itinerari | Perugia - Corso Garibaldi | Perugia

Questo itinerario parte da Piazza Fortebraccio, dove si trovano “Palazzo Gallenga ” sede dell’Università per Stranieri e “l’Arco Etrusco o d’Augusto, maestosa ed antichissima costruzione, un tempo porta principale della cinta muraria etrusca. Da “Piazza Fortebraccio” si risale il Corso Garibaldi che attraversa un antico borgo medievale e dove troviamo come prima tappa la Chiesa di Sant’Agostino che conserva un bellissimo “coro” in legno. Più oltre arriviamo alla “Chiesa di Sant’Angelo” a pianta circolare eretta 1500 anni or sono, ai primi tempi del cristianesimo. Tornando indietro, da “Piazza Fortebraccio” si dirama anche via Pinturicchio, lungo la quale al civico n° 7, sorge la casa dell’ artista dal quale la via prende il nome. In fondo alla via sorgono la “Chiesa di Santa Maria Nuova” e la “Chiesa della Madonna di Monteluce” che ha una bella facciata di marmi bianchi e rossi adorna di un portale del Duecento.

Disponibile una fotografia
Continua...


Curiosità | Calvi dell`Umbria | Narni

Calvi dell`Umbria, pittoresca borgata nell`estremo sud della provincia, che s`affaccia da un boscoso monte alla Valle del Tevere, possiede nella Chiesa di Sant`Antonio un « Presepio » composto da una trentina di grandi figure in terracotta vetrata. Pittoresca è la festa che si svolge a Calvi il 12 Maggio in onore di San Pancrazio. Durante tale festa viene rievocata, in costumi medioevali, una vicenda storica che risale all`anno Mille.

Disponibile una fotografia
Continua...


Curiosità | Lugnano in Teverina | Lugnano in Teverina

Presso il borgo di Lugnano in Teverina, nella Chiesa di San Francesco, si nota un   curioso affresco che rappresenta un fatto avvenuto nel 1212. Un giorno San Francesco stava predicando alla folla, quando, improvvisamente, comparve un lupo che portò via un bambino. In quello stesso momento passava nel cielo un`anitra selvatica. II Santo la chiamò e le comandò di assalire il lupo. Subito l`anitra obbedì, riuscì a liberare il bambino e, sano e salvo, lo riportò tra le braccia di San Francesco.

Disponibile una fotografia
Continua...


Curiosità | Otricoli | Otricoli

Nei dintorni di Otricoli (paesetto a sud della Provincia di Terni) si trovano le rovine della città romana di Otriculum: un teatro, un anfiteatro, alcune colossali arcate ed un edificio termale. Dagli scavi fatti in questa zona vennero alla luce sculture e mosaici che oggi arricchiscono i Musei Vaticani di Roma.

Disponibile una fotografia
Continua...


Curiosità | Il Castello d`Alviano | Alviano

Anche il maestoso Castello d`Alviano, culla della famiglia da cui uscì Bartolomeo D`Alviano, celebre capitano della Repubblica Veneta, conserva un gentile ricordo del Poverello d`Assisi. Un affresco nella cappelletta del Castello, infatti, raffigura il miracolo di San Francesco che, predicando in questo luogo, invitò le rondini a non disturbarlo coi loro troppo giulivi garriti.

Disponibile una fotografia
Continua...


Curiosità | Nella Chiesa di Sant`Andrea | Orvieto

Nella Chiesa di Sant`Andrea, ad Orvieto, fu bandita da Innocenzo III la quarta Crociata e vennero incoronati papi, re, cardinali. Nei sotterranei della chiesa sono conservati i resti della primitiva costruzione, che risale al sesto secolo ed inoltre pozzi, ruderi di tombe, di case e di strade dell`epoca etrusca.

Disponibile una fotografia
Continua...


Curiosità | Nel Duomo di Orvieto | Orvieto

Nel Duomo di Orvieto, in uno dei meravigliosi affreschi che ornano la Cappella di San Brizio, Luca Signorelli, autore dell`opera, ha raffigurato se stesso accanto al Beato Angelico, il soave pittore toscano che iniziò i lavori nella cappella con l`aiuto dello scolaro Benozzo Gózzoli. Nella parte inferiore della cappella stessa appaiono altri personaggi celebri fra cui Omero, Dante, Ovidio e Orazio. Gli affreschi della Cappella di San Brizio, grandiosi e drammatici, ispirarono Michelangelo nell`esecuzione della Cappella Sistina in Roma.

Disponibile una fotografia
Continua...


Curiosità | Sant`Ubaldo | Gubbio

Sant`Ubaldo, come sai, riposa nel Santuario in cima al Monte Ingino che domina la città di Gubbio. Una delle sue mani, manca di un dito. Ecco perchè: Un pellegrino tedesco, mentre da Roma ritornava in patria, recatosi al Santuario di Sant`Ubaldo sottrasse al corpo del Santo il dito di una mano. Nascose la preziosa reliquia nel bastone e proseguì il viaggio per raggiungere il suo paese. Una notte si fermò a riposare in un bosco di abeti. La mattina dopo, con enorme sorpresa, non riuscì a svellere dal terreno il bastone infittovi la sera precedente. Il bastone aveva messo le radici.In seguito, attorno al nuovo albero sorse una città: Thann, che vuol dire "abete" e sul posto del prodigioso bastone venne innalzata una splendida cattedrale gotica.

Disponibile una fotografia
Continua...


Curiosità | Il Piano Grande del Castelluccio | Norcia

Il Piano Grande del Castelluccio, poco lungi da Norcia, è oggi un`estesissima prateria che si ammanta, nel mese di Giugno, di una ricca e profumata fioritura e si trasforma, d`inverno, in un immenso campo di sci. Anticamente, però, era un lago. Quando il lago si prosciugò, nel Medioevo, il piano divenne così pericoloso che i Pontefici ne vietarono il transito durante i mesi invernali, ordinando che nei giorni di tempesta venisse suonata la campana del borgo di Castelluccio, al fine di richiamare i viandanti dispersi. Castelluccio, frazione di Norcia, di poche case su un poggio che sovrasta il Piano Grande, è una delle località più alte dell`Italia Centrale (m. 1.453) ed è rinomato per la sua produzione di lenticchie.

Disponibile una fotografia
Continua...


Curiosità | La "Ringhiera dell`Umbria" | Montefalco

Montefalco, detta per la sua splendida posizione dominante la Valle Spoletina, fu anche chiamata un "lembo di cielo caduto in terra", perchè vi nacquero ben otto Santi, ai quali erano dedicati, nel Medioevo, i quartieri della cittadina. Non mancare, a Montefalco, di gustare un bicchiere del buon vino rosso detto « Sagrantino ».

Disponibile una fotografia
Continua...


Curiosità | I Canapè | Foligno

A Foligno, sul panoramico viale che costeggia le Mura, si notano 81 sedili in mattoni dalla forma curiosa di esedra. Sono i cosiddetti « Canapè » fatti costruire a proprie spese, e naturalmente a proprio uso, dalle più ragguardevoli famiglie della città. Oggi, però, sui « canapè » si può sedere chi vuole.

Disponibile una fotografia
Continua...


Curiosità | Il Pinturicchio | Spello

A Spello, tra gli affreschi dei Pinturicchio che decorano la Cappella Baglioni, si nota una soave « Annunciazione ». li dipinto riproduce un` ariosa stanza in cui la Vergine riceve umilmente l`annuncio dell`Angelo. Alle pareti di questa stanza sta appeso un quadretto con il ritratto di un giovane uomo. Chi raffigura? Raffigura lo stesso Pinturicchio, autore dell`opera. I pavimenti della « Cappella » sono preziosamente rivestiti di maioliche di Deruta.

Disponibile una fotografia
Continua...


Curiosità | Assisi | Assisi

Ad Assisi, gli armadi della Sagrestia della Basilica di San Francesco conservano numerose reliquie del Santo tra cui figurano: la bolla pontificia con la quale il papa Onorio III approvò la Regola Francescana nel 1223; una laude del Creatore scritta di mano dal Santo; un corno d`avorio donato dal Sultano d`Egitto al Santo, il quale se ne serviva per radunare i fedeli; vari indumenti del Santo, fra cui i calzari di feltro confezionatigli da Santa Chiara per nascondere le sacre stigmate.

Disponibile una fotografia
Continua...


Curiosità | Affreschi di Giotto | Assisi

Fra i 28 meravigliosi affreschi di Giotto che narrano la vita di San Francesco nella Basilica di Assisi, ce n`è uno in cui si vede il Santo che appare ai suoi compagni su un carro di fuoco. Questa visione i frati l`ebbero un giorno nella Chiesa di San Rufino, mentre San Francesco era intento a pregare.

Disponibile una fotografia
Continua...


Personaggi storici | Santa Scolastica | Norcia

Santa Scolastica, da Norcia (480547). È la sorella di San Benedetto. Consacratasi a Dio fin da giovane, rimase sempre vicino al fratello: a Subiaco prima e a Cassino poi. Qui, ai piedi del monte fondò il Monastero delle Benedettine. Pur così vicina, Benedetto e Scolastica non si vedevano che una volta l`anno. Ed ora era Scolastica che saliva a lui ed ora era Benedetto che scendeva a lei. Ascolta come San Gregorio nei suoi Dialoghi narra l`ultimo dei loro colloqui. Essendo arrivata la fine del giorno, Benedetto fece cenno ai suoi frati che si tenessero pronti per partire, ma Scolastica si oppose, pregandolo di fermarsi con lei fino all`alba dell` indomani. Forse era quella l`ultima volta che si vedevano. Ma che dici mai, sorella mia rispose Benedetto, non sai che non posso trascorrere la notte fuori dalla mia cella? E s`alzò, deciso a ripartire. Ma, improvvisamente s`abbattè nella località un diluvio di inaudita violenza, con tuoni e lampi che pareva volessero squarciare il monte

Disponibile una fotografia
Continua...


Personaggi storici | Sant`Ubaldo, di Gubbio (1080?-1160) | Gubbio

Eremita, poi Vescovo di Gubbio. Ubaldo era un giovane appartenente ad una ricca famiglia di Gubbio. Un giorno, distribuì gran parte dei suoi averi e si ritirò umilmente a vivere nella solitudine dell`eremo di Fonte Avellana (Marche). Ordinato sacerdote, lo troviamo costantemente impegnato a metter pace tra le avverse fazioni sempre in lotta fra loro. La sua parola raramente cadeva nel vuoto e non pochi furono coloro che abbandonarono la via della vendetta e dell`odio per seguire quella dell`amore e del bene. Così la sua fama giunse a Roma. Papa Onorio II lo chiamò e, contro la sua volontà, lo nominò Vescovo di Gubbio. Eccolo, dunque, nella sua città natale, fra i molti « lupi » da ammansire, prima ancora che San Francesco incontrasse nelle stesse contrade quello vero. Il compito di Ubaldo non era certamente facile. Ma egli lo affrontò a scena aperta. Le lotte, spesso furibonde, erano pressoché quotidiane, non solo tra fazione e fazione, ma tra famiglia e famiglia e le strade e le

Disponibile una fotografia
Continua...


Personaggi storici | lacopo Benedetti, detto Jacopone da Todi (1230-1306). | Todi

Frate e poeta mistico, fu il maggior rappresentante della poesia religiosa umbra. In seguito alla tragica morte della moglie, perita nel crollo d`una sala ove si danzava, Iacopo abbandonò la professione di notaio e si ritirò a vita contemplativa, vestendo il saio dei frati francescani. Per motivi riguardanti questioni interne dell`Ordine religioso cui apparteneva, diventò fiero nemico di papa Bonifacio VIII che lo fece imprigionare. Liberato dopo la morte del Papa, Iacopone si ritirò nel Convento di San Lorenzo, presso Todi, ove trascorse i suoi ultimi anni.

Disponibile una fotografia
Continua...


Personaggi storici | Santa Rita da Cascia (1381-1457). | Cascia

Nacque a Rocca Porena, nei pressi di Cascia, dove trascorse l`infanzia e l`adolescenza con particolare tendenza alla solitudine ed alla preghiera. Perso il marito (ucciso per vendetta) ed i suoi due figli, Rita pregò insistentemente, ma inutilmente, d`essere accolta nel Monastero delle Agostiniane, di Cascia. Venne introdotta nel monastero (ben chiuso e nel cuore della notte) da San Giovanni Battista, Sant`Agostino e San Nicola da Tolentino a lei apparsi mentre stava immersa nella preghiera. Una volta, mentre stava pregando davanti al Crocifisso, ch`ella amava sopra ogni altra cosa, un raggio di luce partì dalla Croce, illuminandole il viso, mentre una spina staccatasi dal capo di Gesù andò ad infiggersi sulla fronte di Rita, producendovi una piaga inguaribile e penosa che rimase fino alla morte. Verso la fine della sua vita, Gesù le mostrò come fosse sempre presente al suo eterno patire. Un giorno (era molto freddo e molta neve ricopriva le campagne) Rita pregò una donna di Rocca

Disponibile una fotografia
Continua...


Personaggi storici | Niccolò Piccinino (1386-1444). | Perugia

Grande capitano di Ventura. Era figlio di un macellaio. Amante delle armi e della vita avventurosa, eccolo giovanissimo nelle bande di Braccio da Montone, dove primeggiò per valore e per audacia.Alla morte di Braccio il comando delle soldatesche passò a lui e con esse lo troviamo al servizio dei Fiorentini prima e quindi di Filippo Maria Visconti, per il quale conquistò brillantissime vittorie sui Fiorentini, sui Veneziani e sulle truppe pontificie.Sconfitto da Francesco Sforza a Barga (Lucca), sul Tenna (Marche) e a Verona, già stava per rovesciare le sorti della guerra in suo favore, allorché il Visconti (forse invidioso della sua abilità) gli intimò di far ritorno a Milano. L`assenza dalle sue truppe gli procurò una grave sconfitta (1444).Il Piccinino ne rimase talmente addolorato che morì di dolore poco tempo dopo.

Disponibile una fotografia
Continua...


Personaggi storici | Masolino da Panicale (1383-1447?) | Panicale

Masolino da Panicale (Tommaso di Cristoforo Fini), di Panicale (1383-1447?). Pittore, tra i maggiori del suo tempo. Tra le sue opere maggiori ti ricordo Il banchetto di Erode che si trova a Castiglione Olona (Varese); gli affreschi della Chiesa di San Clemente, a Roma, e quelli della Chiesa del Carmine, a Firenze. Lavorò pure in Ungheria. Fu anche scultore e come tale ti ricordo che prese parte, come aiuto, all`esecuzione della seconda porta del Battistero di Firenze

Disponibile una fotografia
Continua...


Personaggi storici | Niccolò Alunno | Foligno

Alunno Niccolò (Foligno circa 14201502). Pittore. Il suo vero nome e Niccolò Liberatore. L`appellativo di Alunno gli venne da una singolare interpretazione del Vasari di una sua firma esistente in" una predella, ora al Louvre, del polittico nella chiesa di San Nicolò in Foligno, dove è scritto: Alumnus fulginie, cioè figlio di Foligno. E` uno dei migliori pittori umbri del rinascimento. Forte personalità umana nelle espressioni pittóriche del dolore, della pena, del rapimento ascetico, talora anche troppo drammatici ed esasperati nelle ultime opere. Molto elogiato dal Vasari per una Pietà, oggi perduta, nel duomo di Assisi. Suo padre era speziale e suo zio Cristoforo, pittore. Forse fu discepolo del Gozzoli, di Bartolomeo di Tommaso (v.) e del padre della sua amata Caterina, Pietro Mazzaforte (v.) che poi sposò e da cui ebbe tre figli, tra cui Lattanzio (v.), che lo seguì nella pittura. Con il suocero eseguì il polittico di Cagli (1461-65), ora alla Brera. Nel 1452-56 eseguì gli affres

Disponibile una fotografia
Continua...


Personaggi storici | Matteo di Gualdo Tadino (1435?-1507). | Gualdo Tadino

Non si hanno notizie precise della prima gioventù. La sua prima bella opera porta la data del 1462 ed è la Madonna in trono e Santi, conservata nella Pinacoteca di Gualdo Tadino. Affreschi suoi molto belli si trovano nell`Oratorio dei Pellegrini, ad Assisi, (Annunciazione); nella Chiesa di San Francesco, a Gualdo Tadino, (Storia di San Giuliano); nella Chiesa di San Paolo, ad Assisi, (Madonna e Santi).

Disponibile una fotografia
Continua...


Personaggi storici | San Francesco | Assisi

SAN FRANCESCO D`ASSISILa vita santa di Francesco ebbe inizio quel giorno in cui egli si spogliò pubblicamente dei suoi ricchi abiti e, consegnatili al padre, indossò un rude saio di tela.Molta gente di Assisi, che assisteva stupita alla scena, pensò che il giovane fosse diventato pazzo. Quanto al padre di Francesco, Bernardone, che era un facoltoso mercante di lana, si adirò moltissimo. Egli accusò il figlio di malvagità per rinunciare così d`un tratto a tutto ciò che egli aveva accumulato per lui.Era, quello, un giorno dell`anno 1206. Francesco aveva 24 anni, essendo nato ad Assisi nel 1182.Fino a poco prima, egli era stato uno dei giovani più allegri e spensierati della città. Non gli era mai mancato nulla per divertirsi come voleva, ed era famoso per la sua eleganza, per le sue avventure, per il modo in cui sperperava il denaro, godendo di ogni lusso e di ogni piacere.Ma ecco che una volta, d`improvviso, gli era giunta dal Cielo una voce che gli aveva fatto comprendere la vanità del

Disponibile una fotografia
Continua...


Personaggi storici | Braccio da Montone | Perugia

BRACCIO DA MONTONE (Andrea Fortebracci), detto Fortebraccio, nacque a Perugia nel 1368 dalla nobile famiglia dei Fortebracci, che possedeva la Contea di Montone.Quand`era ancor fanciullo, Braccio seguì in esilio il padre che era stato costretto a lasciare la città, caduta in potere di un governo popolare.Di carattere irrequieto ed ardente, il giovane entrò a far parte della Compagnia di San Giorgio, grande scuola militare comandata dal celebre condottiero Alberico da Barbiano. Appresi i principi dell`arte della guerra, Braccio passò al servizio del re Ladislao di Napoli, combattendo contro il Papa e contro i Fiorentini. Ma poi lasciò Ladislao e si arruolò nelle milizie dello Stato della Chiesa. Frattanto gli era giunta notizia che a Perugia era morto Biordo dei Michelotti, capo del governo popolare. Radunò allora tutti gli ésuli e, con loro, affrontò e sconfisse l`esercito del comune perugino.Divenne così il nuovo Signore di Perugia e, per otto anni, tenne il potere con saggezza, abbel

Disponibile una fotografia
Continua...


<< Indietro Avanti >>
Pag: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36





Menù

Servizi

Mappa