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Info eventi | AGOSTO MONTEFALCHESE | Montefalco

In estate la città si anima per l`Agosto Montefalchese, tre settimane di manifestazioni legate alla storia e alla tradizione locale. Dal 5 al 19 Agosto un ricco programma comprende concerti, spettacoli di danza e teatro, gare di degustazione e la Fuga del Bove, rievocazione di un gioco popolare rinascimentale tra i Quattro Quartieri della città che si contendono il primato fra gare di Balestrieri, Tamburini, Sbandieratori, nella Staffetta fra atleti e nella Corsa dei Bovi, gara di velocità fra tori, unica nel suo genere, che chiude la manifestazione il 19Agosto.

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Info eventi | SETTIMANA ENOLOGICA | Montefalco

La Settimana Enologica offre un variegato programma mirato a diffondere la conoscenza della produzione vitivinicola locale, fra cui la presentazione della nuova annata del Sagrantino, in occasione della quale, con l`iniziativa "Sagrantino Disegnato", ogni anno viene creata una nuova etichetta d`autore da un fumettista di fama internazionale. Ricco di interessanti e variegate proposte il programma della manifestazione, che comprende, nell`arco di quattro giorni, la mostra mercato dell`agroalimentare di qualità, con particolare riferimento ai Vini Montefalco D.O.C. e D.O.C.G., visite guidate alle cantine, Laboratori del Gusto, spettacoli, convegni e molto altro. Si conclude con la Festa della Vendemmia.

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Info eventi | Palio dei Quartieri | Nocera Umbra

Rievocazione storica di una gara, per le vie del centro, tra i due quartieri della città (Borgo San Martino e Porta Santa Croce), basata su giochi storici, con al centro una Dama infedele. Le gare comprendono una corsa con una portantina, una corsa podistica ed una gara equestre al campo. Durante la settimana dedicata al Palio, la città si anima con iniziative ludiche, culturali ed enogastronomiche, in omaggio alla ricchissima tradizione culinaria dei comprensorio. Di particolare interesse è il Corteo storico dei due Quartieri, una sfilata per le vie della città, che ripropone ogni anno, con abiti curati nei minimi dettagli, le diverse epoche della vita cittadina.

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Info eventi | CAVALCATA di SATRIANO | Nocera Umbra

Rievoca i Cavalieri di Satriano che si recarono a Bagnarti, piccola località nocerina, per ricondurre San Francesco, ammalato, alla suaterra. I cavalieri partono da Assisi nella mattinata del sabato, dopo aver ricevuto dal Sindaco una pergamena per il Sindaco di Nocera. Sostano a Valtopina, e, nel pomeriggio, giungono a Nocera. Trascorrono la notte a metà strada presso le scuderie di Ponte Panano. Il mattino si radunano a Nocera e ricevono un`analoga pergamena, stavolta per il Sindaco di Assisi. Quindi partono verso l`antica Via Francescana, sostano a Villa Postignano e giungono a Satriano. Nel pomeriggio animano con un Corteo la città francescana insieme alle autorità locali.

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Info eventi | SAGRA del TARTUFO NERO e del CINGHIALE | Sellano

In piena estate si anima l`ormai nota Sagra del Tartufo e del Cinghiale. Un appuntamento gastronomico e culturale, prima che economico e promozionale, che attira di anno in anno un numero sempre maggiore di affezionati. Interrotto a causa dei recenti eventi sismici, viene oggi riproposto in veste rinnovata ed ampliata, caratterizzato da un cartellone ricco di appuntamenti: ai numerosi stand dove vengono venduti ai visitatori i prodotti tipici che rendono giustamente famosa la tradizione gastronomica della zona, si alternano luoghi per la degustazione, stand dedicati ai piatti della migliore tradizione gastronomica umbra, ed ovviamente momenti ricreativi, concerti e serate danzanti in piazza.

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Info eventi | INFIORATA del CORPUS DOMINI | Spello

(Il giorno del Corpus Domini) Nel giorno del Corpus Domini, è l`Infiorata a tenere alto il nome della città di Spello. Consiste nella creazione di disegni sulle strade, a tema eucaristico o religioso, fatti di petali e foglie finemente sminuzzati. Le opere sono di almeno 24 metri quadrati, e i tappeti non inferiori ai 12 metri lineari. Solo gli "artisti" under 14 possono produrre tappeti più piccoli. Per tutti, la lavorazione ha inizio nel pomeriggio del sabato antecedente la festa religiosa, e prosegue tutta la notte, sino alle 8 del mattino seguente. Una notte particolare, animata dalle migliaia di persone che attraversano senza sosta le strette viuzze del centro storico per osservare centinaia di laboriosi ed attenti volontari disegnatori e "capatori", che, dopo aver suddiviso per "Tabelle cromatiche" centinaia di essenze vegetali e floreali, le posizionano con delicatezza, per riprodurre fedelmente le varie macchie di colore dettate dal disegno. Un disegno realizzato da artisti

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Info eventi | SCENE di VITA MEDIEVALE | Trevi

Dopo il tramonto del sole e fino a tarda notte , il quarto fine settimana di ottobre, vie, piazzette, cortili, botteghe, angoli desueti, alla suggestiva luce delle fiaccole, si animano, come per incanto, di centinaia di personaggi in costume medioevale. Ogni traccia del presente è occultata e ci si ritrova immersi nella vita degli antichi abitanti della città. In una cornice di purissima atmosfera storico – ambientale, sotto gli occhi di visitatori itineranti, donne e uomini di tutte le età svolgono, con naturalezza e maestria, le attività quotidiane e domestiche dei tempi passati in spazi originali e con strumenti e tecniche ricostruiti grazie ad approfondite riicerche.

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Info eventi | MOSTRA MERCATO del RICAMO a MANO e del TESSUTO ARTIGIANALE | Valtopina

All`antica arte del ricamo a mano, che a Valtopina è stata riscoperta grazie all`attività della Pro Loco, è dedicata la Mostra Mercato del Ricamo a Mano e del Tessuto Artigianale, che si svolge durante il primo fine settimana del mese di settembre e che ospita non solo la rinomata tradizione tessile umbra ma anche espositori provenienti da ogni parte d`Italia. Con la Scuola di Ricamo "Filo Filo", inoltre, si intende sia recuperare l`arte del ricamo a mano, sia creare e facilitare condizioni di scambio e di comunicazione di esperienza fra generazioni diverse attraverso cicli di lezioni settimanali.

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Info eventi | MOSTRA MERCATO del TARTUFO | Valtopina

MOSTRA MERCATO del TARTUFO (Novembre) Giunta alla XX edizione, la Mostra Mercato del Tartufo di Valtopina rappresenta una delle rassegne nazionali più significative del settore. Si svolge ogni anno negli ultimi due fine settimana di novembre presso il Palazzetto dello Sport. La manifestazione ha fatto di Valtopina un importante centro di commercializzazione e di degustazione del tartufo bianco e nero, presente su tutto il territorio valtopinese e sul monte Subasio. Ogni anno ospita oltre settanta espositori di prodotti tipici agroalimentari severamente selezionati, raggiungendo una presenza media di circa 10 mila visitatori. La manifestazione è anche un’imperdibile occasione per gustare l`ottima offerta gastronomica locale.

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Curiosità | Foligno "lu centru de lu munnu" | Foligno

Foligno viene considerata (con una definizione amplificata da Eugenio Scalfari quando era direttore de La Repubblica) il "centro del mondo". Foligno si trova infatti al centro della penisola italiana, che si trova a sua volta al centro del Mediterraneo, che anticamente era il centro dell`Europa e del mondo allora conosciuto. In particolare tale punto si identificava con il birillo centrale del biliardo centrale dello storico "Caffé Sassovivo" in Corso Cavour ed è oggi segnalato solamente da un cristallo incastonato nel pavimento di una banca che si trova al posto dello scomparso caffé.

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Curiosità | Dirottamento aereo | Foligno

Il 26 giugno 1952 all`Aeroporto di Foligno avvenne il primo dirottamento aereo della storia. Vi atterrò infatti un DC-3 delle linee aeree Jugoslave che effettuava il collegamento tra Zagabria e Pola e che fu dirottato su Foligno. A bordo vi erano 27 passeggeri, tra cui 4 membri dell`equipaggio e i 3 dirottatori, operai di Zagabria, che chiesero asilo politico

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Palazzi storici | Palazzo Comunale | Città di Castello

Palazzo Comunale Fu costruito nell`anno 1322 circa e fu ultimato solo fino al primo ordine di bifore nel 1338. Architetto fu Angelo da Orvieto, come segnato nella lunetta della porta maggiore, dove era lo stemma del Comune. Eleganti le bifore ad arco trilobo sui due fronti visibili. Nell`atrio una robusta crociera è sostenuta da forti pilastri ottogonali con capitelli finemente lavorati a fogliame. La scalinata nell’atrio è probabilmente del XVI secolo. Purtroppo per la qualità della pietra arenaria, le belle decorazioni esterne delle cornici e dei capitelli si cancellano con il passare degli anni.

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Costruzioni storiche | Torre Civica | Città di Castello

Le prime notizie che si hanno sono del 1399-1400, quando viene dato incarico dal Comune di fare un orologio a don Gaspare degli Ubaldini che nel contratto assicura: "al quale (Comune) ve faro un Homo de metallo". Quest`uomo ricordava il lavoro che aveva già fatto a Venezia, Siena.... Noi abbiamo una data importante, anno 1383, quando i rettori del Comune richiamano in patria i pittori banditi o confinati, assolvendoli da ogni pena. Città di Castello, che difendeva la sua libertà comunale, per monito ed esempio ai cittadini aveva fatto dipingere sulla Torre del Popolo da Bartolomeo di Bindo e Brunone di Giustino nel 1375 i quattro ribelli (Tommaso, Gerio di Tanuccio, Antonio di Ghino Ubaldini, Piero marchese del Monte) per ammonimento di chi volesse attentare alla sua potenza e alla sua libertà. Sulla Torre del Comune, murata a filaretto (che, insieme al campanile cilindrico, indica la presenza della pietra arenaria a Città di Castello fin dal Medioevo, fin dal tempo pre-romanico) gli

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Chiese | Chiesa di S. Francesco | Città di Castello

Consacrata nel 1291, ebbe successivi ingrandimenti. Il campanile, distrutto dal terremoto, fu ricostruito da Brettone di Domenico nel 1452. In fondo, a sinistra, entrando, vi è la cappella Vitelli, costruita verso la metà del 1500 su disegno di Giorgio Vasari; dello stesso è la grande tavola raffigurante l`Incoronazione della Vergine. Sui lati della cappella si trovano i bei Stalli di un coro del `500 finemente intarsiati e disegnati a china, attribuito ai fratelli Alberti, che lo eseguirono con disegni lasciati da Raffaello. Il cancello, in ferro battuto, fu realizzato dal Maestro Pietro Ercolano, tifernate, nel 1567. L`interno della chiesa a navata unica fu completamente rifatto in stile barocco tra il 1707 e il 1727. L`altare maggiore, monolitico, è attribuito al Beato Giacomo, valente frate marmorario del XIV sec.. ; nell’abside è disposto un bel coro in noce del XVIII sec. sull`altare di S. Giuseppe, appartenuto alla famiglia Albízzíní, dove è ora una copia dello Sposalizio della

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Costruzioni storiche | TORRE DELL`OLIO | Spoleto

La denominazione di Torre dell`Olio ricorda l`uso difensivo che ne fu fatto, cioè quello di versare olio bollente. La torre, che risale probabilmente al XIII secolo, è la più alta e meglio conservata della città e funge da divisione tra la parte cinquecentesca e quella quattrocentesca del Palazzo Vigili.

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Chiese | SAN GREGORIO MAGGIORE | Spoleto

Risalente all`XI secolo, in seguito ristrutturata, conserva numerosi elementi di stile romanico. Un portico del `500, affiancato dalla Cappella degli Innocenti del `300, ora adibita a Battistero, decorata da affreschi e con una fonte battesimale del `500, precede la facciata. La stessa, in parte del secolo XII, di cui la bella trifora con ai due lati due statue di santi in nicchie, è stata sopraelevata nel `300 a somiglianza di quella del Duomo. Sulla destra, poderosa torre campanaria del XII secolo costruita con materiale di spoglio di epoche romane e sopraelevata nel `400. L`interno, ripristinato nelle originali forme romaniche, è a tre navate su colonne con capitelli grezzi e conserva resti di affreschi dei secoli XII - XIV, bella tela di Sebastiano Conca e tabernacolo di oli santi del `500. La cripta è divisa in cinque navate su colonne a somiglianza di quella di S. Ponziano.

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Chiese | Chiesa di S. Domenico | Città di Castello

Grandiosa opera gotica, la cui facciata non fu mai portata a termine, fu iniziata per incarico dei Padri Domenicani nel 1271, ma i lavori continuarono fino al 1406 e fu consacrata solo nel 1426. È ad unica navata con pianta rettangolare, il tetto è sorretto da grandi travature scoperte e l`abside è chiuso a volte a crociera. Sulle nude pareti sono venuti alla luce affreschi, tra i quali: una Crocefissione e una Annunciazione e Santi della scuola umbra del sec. XIV, un S. Antonio Abate della scuola di Gentile da Fabriano del XV sec. ed altri affreschi gotigheggianti che raffigurano S. Caterina che riceve le stimmate, una Natività e altre varie figure di Santi. Nella Cappella, chiusa da un cancello in ferro, altri affreschi del XV secolo. I due altari rinascimentali, alla estremità della navata, accoglievano due importanti dipinti: quello di destra, della Famiglia Gavari, la Crocefissione (1503) di Raffaello, oggi alla National Gallery di Londra, e quello di sinistra, della Famiglia Br

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Palazzi storici | La villa della Montesca | Città di Castello

La villa della Montesca sorge a pochi Km da Città di Castello sulle pendici dell’omonima collina, in una posizione da cui si gode il miglior panorama della Città. Disegnata in stile fiorentino dall`architetto Broccini e affrescata dai pittori Panti, Marini e Bellanti, fu voluta dal Barone Leopoldo Franchetti, stabilitosi a Città di Castello nel 1880, dopo aver acquistato la tenuta della Montesca e di Rovigliano, diventando uno dei più facoltosi proprietari terrieri della zona. Il Barone Franchetti e la moglie Alice Hallgarten segnarono profondamente con l`impegno della loro attività sociale e culturale la realtà tifernate di inizio secolo. Infatti Franchetti, personaggio politico di fama nazionale, contribuì decisamente al progresso dell`agricoltura altotiberina ed Alice promosse iniziative di carattere economico, educativo ed assistenziale, ispirate non solo ad una elevata concezione di spiritualità ed altruismo, ma anche influenzate dalle moderne correnti di pensiero. Spesso ospitav

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Costruzioni storiche | La Rocca di Umbertide | Umbertide

E´ una superba fortezza medioevale, da sempre simbolo di Umbertide. Sulla sua costruzione alcuni autori affermano che i lavori iniziarono nel luglio 1374, altri che l´incarico di costruire la Rocca fu affidato da Perugia al Guidalotti nel 1385, durante le lotte tra nobili e popolani. Le opinioni sono invece concordi nell´affermare che l´opera nel 1389 era terminata e che il direttore dei lavori fu Alberto Guidalotti e progettista l´architetto Angeluccio di Ceccolo, detto il Trocascio. La fortezza è costituita da una torre quadrata di m. 7,60 di lato e di m.31,60 di altezza di fronte al torrente Reggia. Le solide mura sono spesse alla base m. 2,20. Verso l´interno della città sono uniti alla torre due torrioni circolari più bassi ed un terzo baluardo quadrato. Oggi la Rocca presenta una sola porta nella Piazza Fortebracci, ma un tempo ne aveva un´altra in direzione della Reggia, detta " del soccorso" , entrambe munite di ponti levatoi. Nel 1394 nella Rocca fu rinchiuso prigioniero Bracc

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Chiese | Chiesa e Museo di Santa Croce | Umbertide

Chiesa e Museo di Santa Croce La chiesa, come la vediamo oggi, è il risultato di una serie di interventi di ampliamento. Nell´area dove sorge l´attuale edificio si trovava una piccola chiesa, forse identificabile con quella ricordata dalle fonti con il titolo di SS. Pietro e Paolo, che già esisteva nel 1295. La chiesina, almeno dai primi del Trecento, doveva fungere da oratorio per la Confraternita dei disciplinati di Santa Maria (il primo documento sulla confraternita è del 1337), che gestiva anche un ospedale. E´ questa una delle tante associazione religiose di laici che, diffuse a partire dal XIII secolo, praticavano l´autoflagellazione, condividendo in questo modo le sofferenze di Cristo. La confraternita è ricordata per la prima volta con il nome di Santa Maria e Santa Croce nel 1340. Per tutto il Quattrocento non abbiamo informazioni precise sulla chiesa, mentre notizie più dettagliate si ricavano a partire dai primi del secolo successivo. Nel 1509 viene ultimata una casa sopra

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Chiese | Santa Maria della Pietà | Umbertide

Santa Maria della Pietà Fu costruita nel 1486, con il contributo di Bartolomeo di Nello Burelli di Fratta. Sulla lunetta del portale si può ammirare un affresco del Pinturicchio (1504), di cui la chiesa ha ospitato, fino al 1814, un pregevole quadro raffigurante l´incoronazione della Vergine, quadro che si trova oggi esposto nella Sala VII della Pinacoteca Vaticana. Recentemente è stato ricostruito, sotto la direzione dell´architetto Giuseppe Ristori, il portico frontale ed è stato sistemato il piazzale. fonte : www.comune.umbertide.it

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Chiese | Chiesa di San Bernardino | Umbertide

Chiesa di San Bernardino Fu edificata su un antico oratorio dei disciplinati; la tradizione vuole che sia stato lo stesso San Bernardino, nel 1426, a fondarvi la Congregazione del Buon Gesù. Consacrata nel 1556, nel corso del tempo ha subito diversi interventi, per assumere l´attuale struttura nel 1768. Conserva, nell´altare maggiore, il dipinto di Muzio Fiori " La cena degli apostoli" (1602), nonchè una statua in legno sorbo di San Bernardino attribuita al Vecchietta, forse del XVI Secolo. Qui è sepolto il famoso cantante umbertidese del XVIII secolo Domenico Bruni. fonte : www.comune.umbertide.it

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Palazzi storici | Palazzo Comunale | Umbertide

Palazzo Comunale E´ uno dei palazzi più interessanti di Umbertide. Fino al 1700 il lato Nord dell´odierna Piazza Matteotti era fiancheggiato da umili case. Acquistate dai marchesi Bourbon di Sorbello furono abbattute per costruire un edificio di proprio uso. Nel XIX secolo appartenne alla famiglia Mavarelli che, il 19 giugno 1841 stipulò un contratto d´enfiteusi perpetua, cedendolo per la residenza municipale. Nel 1923 fu apportata al palazzo qualche modifica interna e deliberata l´affrancazione dal canone enfiteutico: per tale operazione furono allora stanziate settemila lire. In questo periodo fu anche rimosso il casotto di legno che ingombrava l´atrio. Vennero inoltre restaurati i quadri che ricordano personaggi umbertidesi e fu commissionata al prof. Frenguelli l´esecuzione in travertino dei due stemmi, d´Italia e di Umbertide, da murare tra le finestre centrali del primo piano. Il bombardamento aereo del 25 aprile 1944 e quelli successivi risparmiarono questa costruzi

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Chiese | Eremo e Abbazia di Montecorona | Umbertide

Eremo e Abbazia di Montecorona L´abbazia di San Salvatore di Montecorona, si trova a quattro chilometri da Umbertide, ai piedi del colle omonimo. Secondo la tradizione sarebbe stato San Romualdo a fondare, nell´XI secolo, il monastero di San Salvatore di Monte Acuto. L´antica cripta seminterrata è di notevole valore artistico e culturale. E´ composta di un vasto locale diviso in cinque navate, con colonne di vari stili che sorreggono le basse volte. La chiesa superiore, a tre navate, fu consacrata nel 1105; conserva resti di affreschi ed un coro ligneo di buona fattura. Interessante il campanile a pianta ottagonale e circolare, forse anticamente torre di difesa, con l´orologio recentemente restaurato. Dall´abbazia si sale ai 705 metri dell´Eremo, lungo una strada circondata da boschi di faggi e castagni e punteggiata da edicole votive. Anticamente era collegata alla Badia da un sentiero detto " la mattonata" , largo circa due metri e costruito a secco con blocchi di pietra arenaria,

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Chiese | La Collegiata (S. Maria della Reggia) | Umbertide

La Collegiata (S. Maria della Reggia) Il tempio dedicato alla Beata Vergine Maria, detta della Reggia, sorse nella seconda metà dei secolo XVI, in prossimità dei torrente omonimo, per volere del popolo umbertidese.L´edificio sacro venne costruito per accogliere una immagine miracolosa affrescata all´interno di una cappella che si trovava nelle vicinanze. I lavori furono diretti dapprima dagli architetti Galeazzo Alessi e Giulio Danti, autori dei disegno originario, poi nel 1583 da Bino Sotii, Mariotto da Cortona (1600), Rutílio (1623) e Infine Bemardino Sermigni (1640).L´originale costruzione di forma ottagonale all´esterno e circolare all´interno misura 22 metri di diametro interno per un´altezza complessiva di 40 metri.L´interno della cupola, dal tamburo alla lanterna, riveste un´area di 689 metri quadri. Il diametro della palla di rame che sovrasta la lanterna è di metri 1,65. La cupola originaria, che manifestò segni di cedimento, fu ricostruita agli inizi dei ´600 e l´impianto p

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Chiese | Chiesa di San Francesco | Umbertide

Chiesa di San Francesco: La chiesa di San Francesco è stata riaperta al culto e al pubblico il 12 febbraio 2005, nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato, oltre a numerosissimi cittadini, il presidente della Giunta Regionale dell’Umbria Maria Rita Lorenzetti, l’assessore regionale Maurizio Rosi, il sindaco di Umbertide Giampiero Giulietti, il vescovo di Gubbio mons. Mario Ceccobelli, il vescovo emerito mons. Pietro Bottaccioli, il prof. Francesco Mancini. L’importante intervento di restauro conservativo, che ha restituito alla città uno dei suoi monumenti più antichi e belli, è stato reso necessario dai danni causati dagli eventi sismici iniziati il 26 settembre 1997. La storia della chiesa (a cura di Giovanni Valdambrini) San Francesco si erge nella piazza omonima ed è la chiesa più antica tuttora esistente a Umbertide. La sua costruzione iniziò a partire dagli anni ´90 del XIII secolo in quello che era chiamato " borgo inferiore" del castello di Fratta. Po

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Itinerari | Storie di Palazzo: un viaggio alla scoperta delle famiglie signorili umbre e dei loro tesori | Foligno, Perugia, Montone, Gubbio, Città di Castello, Acquasparta, Amelia

In molte città umbre i secoli XIV e XV furono caratterizzati dall`affermarsi di signorie locali le quali esercitarono a lungo il proprio predominio. Capitani di ventura ma anche mecenati e appassionati d`arte, i signori locali seppero amministrare con saggezza le proprie comunità. Una delle prime città ad essere interessate da questo fenomeno fu Foligno. Nel 1310, un guelfo, il vicario pontificio Rinaldo Trinci, venne nominato signore della città. La signoria passò in eredità ai suoi figli e la casata mantenne il potere su Foligno e sulle terre vicine fino al 1439, quando l`esercito di papa Eugenio IV riuscì a conquistare la città ed incorporarla nello Stato della Chiesa. Residenza cittadina della famiglia Trinci era un Palazzo, posto nel lato settentrionale dell`attuale Piazza della Repubblica, fatto costruire da Ugolino, signore di Foligno dal 1386 al 1415, utilizzando preesistenti strutture. Il Palazzo, oggi sede delle principali istituzioni culturali della città (Archivio, Pinacot

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Itinerari | Viaggio nella più antica terra da vino | Terni, Amelia, Orvieto

Siamo in provincia di Terni, nelle terre degli Etruschi e dei Romani, tagliate a metà dal corso del Tevere. La Strada dei Vini corre lungo i colli, tra le montagne e nelle valli dove si producono le migliori D.O.C. dell’Orvietano e dell’Amerino, toccando i centri di antica tradizione vinicola di Orvieto, Amelia, Allerona, Alviano, Castel Viscardo, Ficulle, Lugnano in Teverina, Narni e Penna in Teverina. E’ questa da sempre la patria dei grandi vini bianchi di Orvieto, come l’Orvieto Classico e l’Orvieto Classico Superiore, oppure dei rossi corposi e strutturati, come il Rosso Orvietano, il Lago di Corbara, i Colli Amerini e l’I.G.T. Narni. Il percorso si snoda a partire dal Duomo d’Orvieto e dai volti etruschi di Golini, per arrivare alla romana testa del Germanico di Amelia, alla cascata delle Marmore fino al lago di Piediluco. Oltre ai vini, in questi piccoli centri del buon vivere, "del mangiar bene mangiando genuino" (Orvieto è la capitale del Movimento delle Cittaslow), vivo

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Itinerari | Percorso enoturistico tra le bellezze del Trasimeno | Passignano sul Trasimeno, Magione, Castiglion del lago

Strada o forse via o cammino o ancora itinerario; ma al di là delle varie definizioni, da sempre è l`uomo, che si incontra con la natura, con se stesso e con gli altri uomini. Con questo percorso enoturistico si vuole esaltare il lato emotivo del buon vino, cioè l`arte di far sì che le emozioni altrui diventino nostre e le nostre altrui. Un cammino che vuole far incontrare il viaggiatore, con la bellezza: della natura, di se stesso e degli altri uomini. Per costruire la "Strada del Vino Colli del Trasimeno", è bastato semplicemente guardare attraverso il velo del tempo e ripercorrere il vissuto: quello degli Etruschi, dei Romani, dei Bizantini e dei Longobardi, dei Cartaginesi, degli Umbri, quello dei Pescatori del Lago o di San Francesco e quello dei Pellegrini nel Medio Evo o degli Artisti del Rinascimento come il Perugino. La Strada del Vino Colli del Trasimeno propone quattro percorsi: - "TRA I CAMPI DI ANNIBALE", che comprende i territori di Tuoro e Passignano - "SULLE

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Chiese | Chiesa di San Benedetto | Fossato di Vico

Chiesa abbaziale dei Silvestrini, di osservanza benedettina, sorta forse nel `200, anche se su una pietra del portale d`ingresso è incisa a caratteri gotici la data 1337. Come membro del monastero di Monte Fano o San Silvestro, sovrastante Fabriano, nel 1341 e 1344 (ma per altri nel 1383 e 1384) ospita due capitoli generali della Congregazione. In questo secolo o nel precedente davanti ad essa inizia un mercato domenicale con i mercanti forestieri. Artisticamente la facciata, bella anche perchè integra, si caratterizza per il semplice rosone, i due portali ogivali, la monofora trilobata e il campanile che divide la chiesa dalla parte abitativa, mentre all`interno sono da notare la navata centrale a tutto sesto, le due cappelle laterali a crociera ed i residui affreschi tre- quattrocenteschi; motivi, questi, per i quali la chiesa costituisce monumento nazionale.

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