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Info eventi | Rinascimento ad Acquasparta (Epoca rinascimentale) 1 ° metà di giugno | Acquasparta

L`epoca di riferimento è il periodo compreso fra il 1450 e il 1600. L`evento è la rievocazione di un momento particolarmente significativo della storia rinascimentale della città. La scelta cade ogni anno su un fatto diverso che viene proposto come un vero e proprio spettacolo nell`antico centro storico. Ghetto, Porta Vecchia e San Cristoforo sono le tre contrade che vi partecipano e che si sfidano per la conquista del palio nella gara gastronomica, in quella di animazione - ricostruzione di una serata rinascimentale - e nel gioco dell`oca. In quest`ultimo le contrade si misurano in prove di abilità e destrezza. Chiude la manifestazione il grande "convivio": un sontuoso banchetto rinascimentale dove rivivono le atmosfere delle antiche corti cinquecentesche.

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Info eventi | Palio dell`Oca (XV secolo) Giorno della Pentecoste | Orvieto

Si ha notizia del palio dal 1494. Chiamato in origine "corsa alle oche", aveva a quel tempo carattere cruento in quanto i cavalieri in corsa dovevano staccare la testa di due oche appese ad una fune. Oggi, con modalità assai diverse, il palio si disputa in Piazza del Popolo nel pomeriggio del giorno della Pentecoste nell`ambito dei festeggiamenti della Palombella. Alla sfida partecipano quaranta cavalieri divisi nelle due opposte fazioni di "Cavaroli" e "Pistrellesi" che dovranno afferrare - dopo una breve ma velocissima corsa - un pennacchio raffigurante la testa dell`oca e, sempre in corsa, depositarlo in un cesto. Alla contrada vincente va il palio. Un paliotto onorerà invece il miglior cavaliere.

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Info eventi | Corteo Storico (XIII secolo) Domenica successiva al Corpus Domini. | Orvieto

E` la fedele rievocazione del corteo che accompagnò nel 1264 il Pontefice Urbano IV alla chiesa di Santa Maria Prisca per celebrare il miracolo del corporale insanguinato. A quel tempo, nella vicina Bolsena, un prete boemo che celebrava una messa sulla tomba di Santa Cristina, vide sgorgare del sangue che macchiò il corporale e i lini liturgici. Oggi il corteo, con scudieri, cavalieri, dame, musici e sbandieratori, riproduce l`assetto politico e sociale della comunità in epoca medievale. In Piazza Duomo si unisce quindi alla processione religiosa con il Sacro Corporale, preceduta da sette stendardi riproducenti episodi del miracolo di Bolsena. La sera della vigilia il "Corteo delle Dame" sfila per la città tra danze e banchetti medievali.

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Info eventi | Difesa del Castello (XVI secolo) 23 luglio | Scheggino

Di recente introduzione, la rievocazione si ispira ad un episodio avvenuto nel 1522, quando i castelli della Valnerina si ribellarono a Spoleto e gli insorti, guidati da Picozzo Brancaleoni, il 23 luglio dello stesso anno, assediarono Scheggino rimasto invece fedele. In quell`occasione fu compito delle donne e dei fanciulli difendere vittoriosamente il castello in assenza degli uomini impegnati nella mietitura. L`antica vicenda viene oggi riproposta con personaggi in costume d`epoca nei luoghi del borgo compresi tra la cerchia muraria, la torre di vedetta e la fortificazione.

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Info eventi | Palio delle Barche (XV-XVI secolo) Ultima domenica di luglio | Passignano sul Trasimeno

Il Palio delle Barche rievoca l`ultimo atto di guerra civile perugina. Nel 1495 un piccolo esercito della famiglia Oddi, inseguito dalle milizie dei Baglioni e dei Della Corgna, dovette fuggire, barche in spalla, dal castello di Passignano. Oggi, nel giorno del palio, i 160 concorrenti dei quattro rioni - Centro Storico, Centro Nuovo, Oliveto e San Donato - si sfidano in una gara in tre fasi: la prima a remi, dal lago alla riva, la seconda a terra, barca in spalla fra le viuzze del centro storico, infine di nuovo in acqua con la barca. Precede la sfida il corteo storico in costume quattrocentesco. Durante la settimana i rioni aprono le tipiche taverne dove si possono gustare i piatti del Trasimeno tra spettacoli e rappresentazioni in costume.

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Info eventi | Palio del Sasso (XIV secolo) Mese di luglio | Bevagna

Negli antichi statuti comunali di Limigiano si legge di come il castello fosse retto da un podestà in rappresentanza della signoria dei Trinci. A questa il borgo aveva infatti chiesto protezione all`inizio del `300, per poi rimanervi fedele fino al 1424. A questo passato medievale si ispira il Palio del Sasso che si svolge ogni anno in occasione della Sagra della Torta al Prosciutto. Il palio consiste in una singolare sfida tra Limigiano e i vicini castelli di Torre del Colle, Collemancio e Castelbuono che gareggiano nel colpire una serie di bersagli con sassi lanciati a mano. Vince chi ottiene il maggior punteggio. La festa si chiude con un corteo storico che sfila per le vie del suggestivo borgo medievale.

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Info eventi | Giostra di Arrigo (VI secolo) 1° settimana di agosto | Passignano sul Trasimeno - Catel Rigone

Singolare rievocazione storica in costume gotico, la Giostra di Arrigo si ispira a vicende legate alle origini del paese. Sembra infatti che il nome Castel Rigone derivi proprio da quello di Rigo o Rigone, luogotenente di Totila re degli Ostrogoti. Tradizione vuole che nel 543 d.C. il luogotenente fece del piccolo paese la sua base operativa per l`assedio a Perugia. In quello stesso periodo si colloca la nascita dei primi nuclei abitativi del borgo. La rievocazione festeggia la circostanza con un corteo storico in costume e con la "Giostra di Arrigo", singolare competizione con giochi storici.

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Info eventi | Agosto Corcianese e Corteo del Gonfalone (Epoca medievale) Mese di agosto | Corciano

La vita medievale dell`antico borgo - documentata dallo statuto del Comune - rivive ogni anno nell`Agosto Corcianese. Tanti gli eventi in programma, tra cui il Palio degli Arcieri fra i rioni del castello, la serenata dei menestrelli, la processione del lume e il Corteo del Gonfalone. In particolare il Corteo prende il nome dall`antico gonfalone che accompagnava le milizie in battaglia e veniva portato in processione per scongiurare pestilenze e carestie. Ed è proprio il gonfalone ad aprire il corteo dove sfilano i rioni, le confraternite, i capitani dell`arte, i magistrati dell`antico castello guidati dal capitano del popolo e i gonfalonieri che recano il prezioso stendardo con l`immagine della Madonna dipinta da Benedetto Bonfigli.

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Info eventi | Palio dei Quartieri (XV e XIX secolo) 1° domenica di agosto | Nocera Umbra

Il palio viene disputato tra Borgo San Martino e Borgo Santa Croce, di cui il primo si ispira nella rievocazione al XV secolo e l`altro al XIX. La festa inizia il mercoledì e tra cortei, taverne e antichi mestieri si giunge alle sfide della domenica. Si comincia con la gara equestre del Roccio, in cui i cavalieri si cimentano con anelli e lance. Seguono le corse della staffetta e della portantina o della "Dama infedele". Quest`ultima si volge ad un fatto di sangue realmente avvenuto nel 1421, quando Ser Pietro di Rasiglia, castellano della Rocca di Nocera, uccise Nicolò Trinci, amante di sua moglie Orsolina. Quattro atleti per borgo corrono recando sulle spalle una portantina su cui siede un rionale. Decisivi i "tradimenti" delle dame. Alla fine di ogni frazione, infatti, la dama del rione in vantaggio dovrà rompere una di due brocche con all`interno i fazzoletti dei rioni. Se troverà il proprio, manterrà i punti conquistati, altrimenti andranno al borgo avversario. Vince il palio ch

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Info eventi | Palio dei Colombi (Epoca medievale) 2° domenica di agosto | Amelia

Gli statuti amerini del 1346 vietavano tassativamente il tiro al piccione. A questo divieto si ispira il Palio dei Colombi, una giostra equestre abbinata al tiro con la balestra in cui si sfidano le cinque contrade della città, Collis, Platea, Vallis, Posterla e Crux Burgi. I cavalieri si affrontano a due a due, percorrendo in senso opposto l`uno all`altro, al galoppo e lancia in resta, il campo di gara con lo scopo di colpire nel minor tempo possibile un piccolo bersaglio con la punta della lancia. Ad ogni cavaliere corrisponde un balestriere che alla fine di ogni tornata scaglia una freccia contro un bersaglio collegato ad una colombaia. In caso di centro la colombaia si aprirà liberando un colombo. La contrada che ottiene il miglior punteggio si aggiudica il palio. Conclude i festeggiamenti un corteo in costume trecentesco.

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Info eventi | Palio della Mannaja (XIV secolo)2° domenica di agosto | Pietralunga

Il Palio della Mannaja rievoca un avvenimento miracoloso avvenuto nel 1334. In quell`anno un pellegrino diretto a Lucca venne salvato nei pressi di Pietralunga da un`ingiusta condanna a morte. Il fatto rivive in una festa medievale animata da taverne, botteghe artigiane, danze e musiche popolari, gare di tiro con l`arco, spettacoli di sbandieratori e in un corteo ispirato al miracolo. L`evento centrale della manifestazione è però la corsa del biroccio, una gara tra i cinque borghi "de Sopra", "de Sotto", "Piscinale", "Valcelle" e "Monte", disputata a squadre di circa venti rionali che devono spingere un pesantissimo "biroccio", il carro utilizzato nel Medioevo per trasportare i condannati a morte. Vince il rione che impiega il minor tempo nel raggiungere il traguardo e a conficcare una mannaja nel ceppo.

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Info eventi | Le Rocche Raccontano (Dall`epoca medievale al XIX secolo) 2° metà di agosto | Ferentillo

Una decina di giorni per ripercorrere la storia del paese, dalla fondazione ad oggi, attraverso quadri viventi, mercatini e spettacoli teatrali. Il borgo vecchio si anima di vita antica, accoglie papi e vescovi, signori e popolani, streghe e briganti, santi e appestati. Racconti e animazioni rievocano gli avvenimenti salienti della storia della comunità, dal brigantaggio alla peste bubbonica, dal periodo pontificio fino all`affacciarsi della civiltà moderna. Un salto nel passato dunque, condotto da una voce narrante attraverso scene accolte nel borgo medievale. Conclude la festa una suggestiva sfilata storica.

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Info eventi | Le Vaite (XVI secolo) Dal 15 agosto alla 1° domenica di settembre | Spoleto

Ogni anno l`Ente Ducale "Le Vaite" organizza una grandiosa rievocazione in ricordo di Lucrezia Borgia, governatrice di Spoleto nel 1499. Momento centrale della festa è il corteo storico del ducato di Spoleto. Di giorno in giorno si susseguono le esibizioni di sbandieratori, arcieri, balestrieri e cavalieri, ma soprattutto si svolgono le suggestive cene medievali, i tornei cavallereschi, i concerti, le mostre e i convegni. Quanto al nome della manifestazione, deriva dal germanico "wai", termine che indicava le antiche contrade all`interno delle mura trecentesche che vennero a costituirsi, verso la fine del XIII secolo, con la soppressione del ducato longobardo di cui Spoleto era capitale.

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Info eventi | Giostra del Giglio (XIV secolo)16 Agosto | Monteleone d`Orvieto

La Giostra del Giglio rievoca le imprese delle due nobili famiglie dei Montemarte e dei conti di Marsciano, in lotta per il dominio del "castrum Montis Leonis" : In un suggestivo corteo storico sfilano in abiti trecenteschi i grandi personaggi dell`epoca e i nobili delle due casate. Con loro anche i cavalieri, due per casata, che gareggeranno per la conquista del palio. La giostra è una breve corsa a cavallo verso un traguardo sormontato da un dispositivo che sostiene due drappi, detti appunto il "giglio". Il giglio dovrà essere afferrato e lasciato in un cesto lungo il percorso. Il cavaliere che in entrambe le manche lo depositerà per primo sarà il vincitore della gara ed accederà alla finale per la conquista del palio.

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Info eventi | Donazione della Santa Spina (XV secolo). Domenica dopo il 15 agosto | Montone

Famoso per essere stato il feudo della famiglia Fortebracci, Montone rievoca ogni anno un evento straordinario della propria storia: l`arrivo in paese della Sacra Spina. Quando nel 1473 Carlo Fortebracci combatté al servizio della Repubblica di Venezia, il suo valore nel difendere le coste dai turchi fu così alto da ricevere in dono una delle spine della corona di Cristo. Oggi la festa culmina con il corteo storico che rievoca il ritorno di Carlo con il prezioso dono. Ad attenderlo ci sono la corte, la sposa Margherita e un gruppo di damigelle in costume cinquecentesco. I festeggiamenti proseguono con i tre rioni - Porta del Monte, Porta del Verziere e Porta Borgo Vecchio - che si sfidano nelle scene di vita medievale e nei giochi cavallereschi per la conquista del palio e l`elezione della castellana.

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Info eventi | Stroncone si racconta (dall`epoca medievale al XIX secolo) Mese di agosto | Stroncone

La storia e le leggende del paese rivivono nello splendido scenario dell`antico centro di Stroncone. Qui vengono allestiti i quadri storici che ripropongono i momenti salienti della vita del borgo dal Medioevo ad oggi. La rievocazione coinvolge l`intera comunità, le vie e le piazze, animate tra l`altro dalle esibizioni di arcieri e falconieri. C`è poi la tradizionale "Locanda dei Briganti" dove gustare prodotti e piatti tipici della saporita cucina locale.

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Info eventi | Palio dei Terzieri (XVI secolo) - Domenica successiva al 15 agosto | Città della Pieve

Il Palio dei Terzieri nasce dall`antica usanza rinascimentale della "caccia del toro", una rudimentale corrida con il toro chianino. Un grandioso corteo con notabili, dame, cavalieri, saltimbanchi e musici in costumi cinquecenteschi, raggiunge il "Campo de li Giochi" dove si rievoca l`antica caccia con una gara di tiro con l`arco su sagome di toro girevoli. Si sfidano i terzieri di Borgo Dentro, Casalino e Castello. L`origine dei terzieri si deve all`antica tripartizione amministrativa della città medievale e ne rappresentano le classi sociali: Castello i nobili cavalieri, Borgo Dentro la borghesia e Casalino i contadini che andavano in guerra a piedi armati di arco o balestra.

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Info eventi | Palio di San Rufino (Epoca rinascimentale) Ultimo weekend di agosto | Assisi

Il palio si svolge in onore del patrono San Rufino, primo Vescovo di Assisi. Fu infatti nel 1622 che la festa patronale divenne occasione per un palio alla balestra fra i terzieri San Francesco, San Rufino e Dive Marie. La gara è oggi preceduta da un corteo storico, da esibizioni di sbandieratori e da rappresentazioni ispirate al Rinascimento. All`anno 1542 risale infatti un provvedimento del governatore pontificio Andrea Cruciani che volle dividere la città in terzieri per porre fine alle aspre lotte fra le due fazioni della "Parte de Sopra" e della "Parte de Sotto". Al terziere vincente va il "Drappo" dipinto. Il balestriere invece che si afferma nella gara del tiro singolo sul "corniolo o tasso" viene premiato con la balestrina d`argento, la "calzabraga" e il titolo di campione cittadino per un anno.

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Info eventi | Corteo Storico e Palio del Giogo (Epoca medievale) agosto Ultima domenica di | Gualdo Cattaneo - Grutti

Il corteo storico che si svolge ogni anno a Grutti è parte della processione per i festeggiamenti della Patrona Santa Maria d`Agello. Luogo d`arrivo è la chiesa del castello, nel Medioevo importante punto di riferimento per i borghi vicini. Tra i vari momenti della rievocazione, anche un banchetto medievale al quale il Sindicus invita i signori dei castelli vicini per onorare la Madonna, e un mercatino a ricordo di una grande fiera dell`epoca. I festeggiamenti prevedono inoltre il Palio del Giogo, un torneo cavalleresco fra i quattro rioni Piazza, Santa Maria, Monte e Fosse.

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Info eventi | Arrampicata (Epoca rinascimentale) 3 settembre | Gualdo Cattaneo

Con l`Arrampicata, Gualdo Cattaneo rievoca gli attacchi e gli assedi subiti nel tempo da parte di perugini, folignati, tuderti e spoletini. La manifestazione consiste in un corteo storico con 120 figuranti in costume quattrocentesco e in una gara tra le contrade cittadine: Pieve, Rocca e Monte. Allo scoppio di un petardo prende avvio una folle corsa in cui dodici portatori per rione percorrono la salita che conduce alla Rocca, recando sulle spalle una torre in legno con il vessillo della contrada. Conquista il palio chi giunge per primo nella Piazza Grande davanti alla scalinata del Palazzo Comunale.

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Info eventi | Cavalcata di Satriano (XIII secolo) 1 ° weekend di settembre | Assisi

La rievocazione ricorda l`ultimo ritorno di San Francesco ad Assisi. Era il settembre del 1226 quando Francesco, gravemente malato e in cura a Bagnara, nei pressi di Nocera, fu riportato ad Assisi da un gruppo di cavalieri. Il luogo dove Francesco ed i cavalieri si fermarono per riposare durante la via del ritorno, fu il Castello di Satriano. Qui vennero accolti dagli abitanti che divisero con loro tutto ciò di cui disponevano. Ogni anno, nel primo fine settimana di settembre, l`episodio viene rievocato da un gruppo di cavalieri in abiti medievali che ripercorrono lo storico itinerario tra Nocera ed Assisi.

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Info eventi | Festa d`Autunno (Epoca medievale) 1 ° weekend di settembre | Valfabbrica

La manifestazione rievoca le antiche tradizioni medievali attraverso una ricca serie di eventi. Tra questi la sfilata in costume, ispirata alle fogge dei secoli XIII e XIV, che precede le sfide tra i cavalieri dei rioni Pedicino, Badia e Osteria. Saranno loro a cimentarsi al campo della giostra nella gara degli anelli e del saracino che si conclude con l`assegnazione del palio.

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Info eventi | Giochi de le Porte (Epoca medievale) Ultima domenica di settembre | Gualdo Tadino

La manifestazione trae origine dal "Pallium decurrendum", un palio che a partire dal XIII secolo si svolgeva il 29 settembre in onore del patrono San Michele Arcangelo. Oggi i giochi tra le quattro porte - San Benedetto, San Donato, San Facondino e San Martino - sono preceduti dal corteo storico in costume nel quale sfilano, la sera del sabato, nobili, artigiani e popolani insieme ad allegorie e antichi mestieri. Nel pomeriggio della domenica si svolge invece il palio con la corsa del carretto trainato da un somaro, quella sui somari cavalcati a pelo, il tiro con l`arco e con la fionda. La porta vincitrice oltre a conquistare il palio ha diritto di mettere al rogo la "bastola", leggendaria strega nemica della città.

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Info eventi | Giostra dell`Arme (XIV secolo) Dall`ultimo weekend di settembre alla 2° domenica di ottobre | Sangemini

Dedicati al patrono San Gemini, i festeggiamenti si concludono con la Giostra dell`Arme nella seconda domenica di ottobre. Si tratta di un torneo tra sei cavalieri divisi nelle due fazioni rivali: Piazza e Rocca. La prova consiste nell`infilare con una lancia, al galoppo, un anello del diametro di 5 cm e nello scagliare poi la lancia contro un bersaglio. A forma di stemma gentilizio, il bersaglio detto "arme", è suddiviso in sezioni, diverse per forma e colore, corrispondenti a diversi punteggi. Vince il palio d`argento il rione che realizza il miglior punteggio. Fanno da scenografia i cortei ispirati al XIV secolo e, durante tutto il periodo, le botteghe artigiane e le rievocazioni di avvenimenti della storia cittadina medievale, di cui anche la giostra fa parte se, come si legge negli statuti comunali del XIV secolo, "tornei cavallereschi" si correvano a Sangemini in onore del Patrono.

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Info eventi | Palio dell`Oca (Epoca medievale) 1 ° domenica di ottobre | Città di Castello

Versione popolare degli antichi tornei cavallereschi nobiliari, il Palio dell`Oca consiste nell`infilare, stando in equilibrio sopra un carretto in corsa, un lungo palo nel foro del mastello dell`oca ricolmo di acqua e posto ad un`altezza di due metri da terra. La competizione, che ha quale premio un grasso pennuto, è preceduta da un corteo storico ed è organizzata dal rione "Mattonata", uno degli antichi rioni della città che tramanda la tradizionale festa nata per venerare un`icona della Madonna. Obiettivo della manifestazione è il mantenimento delle usanze e dei giochi popolari, quali l`albero della cuccagna, il gioco delle pignatte e delle brocche a cui segue ogni anno il Palio.

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Info eventi | Palio dei Terzieri (XIII secolo) 1 ° domenica di ottobre | Trevi

Quando nel 1214 gli spoletini distrussero la città di Trevi, l`intera comunità partecipò alla sua ricostruzione. A questo evento si ispira il Palio dei Terzieri che vede Castello, Piano e Matiggia, sfidarsi in una corsa in cui dovranno spingere un pesante carro lungo un percorso in salita di 800 metri. Il sabato sera precedente, un corteo storico in costumi medievali sfila fino alla Piazza del Comune dove il Capitano del Popolo sorteggia l`ordine di partenza per la gara. Vince il palio il terziere che commette meno irregolarità e impiega il minor tempo nel coprire il percorso fino a far risuonare il tocco della campana della torre nella Piazza del Comune, segno simbolico della riconquista della città. Nel quarto fine settimana del mese, nelle vie e nelle piazzette dell`antico borgo, dal tramonto fino a tarda notte, i terzieri allestiscono le "Scene di vita medievale".

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Info eventi | Offerta della Cera (XVI secolo) 9 novembre | Città di Castello

La rievocazione si celebra in onore dei protettori della città San Florido, Sant`Amanzio e San Donnina Il riferimento storico è il 1550, anno in cui il podestà, accompagnato da priori, nobili e confraternite si recò alla Cattedrale portando la cera necessaria per i 52 ceri (uno per settimana) per la tomba di San Florido. Oggi un corteo storico di 200 figuranti ripropone l`intero evento. Nello stesso giorno, in piazza Gabriotti, si disputa il Torneo di Balestra manesca. Si tratta di un antico torneo medievale tra i rioni della città con balestra ad imbraccio riproposto in costumi medievali.

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Itinerari | Il parco di Colfiorito nellaterra dei Plestini | Foligno, Colfiorito

PUNTO DI PARTENZA ED ARRIVO: Colfiorito COME SI RAGGIUNGE IN AUTO: Dalla S.S. 77 - sia per chi proviene da Nord via Foligno sia per chi proviene da Sud via Civitanova Marche - Muccia. IN TRENO: Stazione di Foligno, poi bus per Colfiorito. Percorso a piedi ed in mountain-bike Lunghezza: 6 Km. Durata: 2 ore e 30 minuti a piedi - 1 ora in MTB Difficoltà: nessuna Quota massima: Mt. 926 s.l.m. Uscendo da Colfiorito si prende il viottolo che costeggia la palude salendo fino alla frazione di Forcatura. Da qui si torna indietro sulla strada asfaltata fino a raggiungere l`incrocio per la Croce di Casicchio svoltando a sinistra. Raggiunta la sommità del monte Orve, ove è ubicato un castelliere, si discende verso Val Vaccagna sulla strada che porta ad Annifo. Una volta attraversata ci si porta alle pendici di Monte Falcone raggiungendo la S.S. 77. Superata in linea retta anche tale arteria, ci si immette sulla sterrata che porta alla chiesa di Pistia. Da tale lo

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Itinerari | Il Parco del Subasio nel territorio di Spello | Spello

PUNTO DI PARTENZA ED ARRIVO Spello COME SI RAGGIUNGE IN AUTO: Sia da Nord che da Sud dalla S. S. 75 che collega Perugia a Foligno. IN TRENO: Stazione di Spello (linea Foligno -Terontola). Percorso a piedi ed in mountain-bike Lunghezza: circa 5 Km. Durata: 2 ore a piedi - 45 minuti in MTB Difficoltà: media Quota massima: Mt. 700 s.l.m. Da Spello si esce dal lato Nord presso Fonte Bulgarella prendendo lo stradello (in parte asfaltato) che porta, prima alla chiesina di S. Lucia e poi verso Poggio Calvarone (Mt. 700 s.l.m.). Raggiunta la località "Monticelli" si prosegue verso la fonte Sermattei e quindi a Gabbiano Vecchio, da dove ci si innesta sul sentiero Cai n. 56, che passa per le "Fontanelle"e che si lascia, dopo aver superato una cava convergendo a destra sul sentiero n. 50. Quindi si raggiunge Poggio Caselle a Mt. 599 s.l.m. da dove si ritorna nuovamente a Spello. Percorso in auto Il percorso non è adatto a tale mezzo COSA C`E`

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Itinerari | Le Cascate del Torrente Le Rote | Sellano

PUNTO DI PARTENZA ED ARRIVO Sellano COME SI RAGGIUNGE IN AUTO: Da nord: S.S. 319 Sellanese che si prende da Casenove provenendo dalla S. S.77. Da Sud: dalla SS 319 che si prende da Borgo Cerreto provenendo dalla S.S. 209 della Valnerina. IN TRENO: Stazione di Foligno, poi bus per Sellano. Percorso a piedi ed in mountain-bike Lunghezza: circa 10 Km. Durata: 4 ore a piedi - 2 ore in MTB Difficoltà: percorso medio facile Quota massima: Mt. 774 s.l.m. Dalla piazza principale di Sellano si scende verso l`invaso del fiume Vigi da dove si prende a salire a destra per un sentiero attrezzato che porta al borgo di Montesanto. Usciti dall`abitato, nei pressi di una Maestà, si scende a sinistra per una ripida mulattiera che porta al torrente Le Rote, con una prima serie di cascate. Raggiunta la parte finale del torrente si incontrano le cascate più importanti. Proseguendo si supera un allevamento di trote e successivamente l`invaso del fiume Vigi da dove si ri

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