Umbria
Banner Advertisement - esposizioni:  - click:
Centri benessere  | Terme  | Itinerari  | Storia  | Arte  | Prodotti Tipici  | Parchi  | Sport  | Università  | Aziende  | Associazioni  | Teatri  |    

Bookmark and Share
Home > Comuni dell'Umbria  costruzioni storiche


124  costruzioni storiche 




Costruzioni storiche | Eremo delle Carceri | ASSISI

L`EREMO DELLE CARCERI Sulle pendici del Monte Subasio, a circa 4 chilometri dalla città di Assisi si trova l’Eremo delle Carceri. Vi si arriva percorrendo una strada tra gli olivi fino a giungere nel fitto bosco di querce e lecci. Il monastero proprio per questo appare ancora più misterioso trasmettendo al visitatore uno stato di grande tranquillità; la stessa che San Francesco vi andava ricercando. Inizialmente vi erano solamente delle grotte, dove il Santo e i suoi più stretti fedeli si andavano a ritirare, fu solamente nel 1300 che iniziarono le prime costruzioni e nel 1400 S. Bernardino da Siena fece ereggere il monastero attuale con la classica pietra bianca tipica di tutte le costruzioni del comprensorio di Assisi, che lo fa risaltare ancora di più nell’intenso verde del bosco. Se questo monastero vi piacerà potrete recarvi a visitare quello a non moltissimi chilometri, e precisamente nel comune di Cortona, in provincia di Arezzo. Anche il Convento delle Celle o dei Cappuccini s

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Teatro della Concordia - Monte Castello di Vibio | Monte Castello di Vibio

La sua storia. Nel cuore del paese, di un paese a forma di cuore quale è la configurazione di Monte Castello di Vibio (in Umbria - provincia di Perugia) sulla sommità del suo colle, a 422 metri di altitudine si trova un inestimabile struttura: un gioiello unico "il teatro più piccolo del mondo". Novantanove posti per sognare! Suddivisi tra i palchi e la platea. Il Teatro della Concordia è stato progettato in pieno clima post rivoluzione francese del 1789 e poi intitolato proprio a quella "concordia tra i popoli" che si andava ricreando in Europa agli inizi dell`ottocento, quando nove famiglie illustri del paese si diedero da fare per costruire a Monte Castello un luogo di divertimenti e riunioni (c`era anche un caffè-salotto). La sua inaugurazione è datata 1808, in un periodo di massimo splendore culturale, quasi a volersi riscattare da parte dei Montecastellesi di secoli di vicissitudini e di dominazioni subite. Il teatro, si legge in un documento dell`epoca, "venne costruito pi

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Ipogeo dei Volumni | Perugia

L`ipogeo dei Volumni che si trova nell`immediata periferia di Perugia lungo la strada che porta a Ponte San Giovanni, è uno degli esempi più completi, più grandiosi e più interessanti di tomba etrusca. Esso costituì il sepolcro di una nobile famiglia del Il secolo a.C., quella dei Volumni, che vollero organizzare la loro dimora ultraterrena dando ad essa la struttura, la configurazione di una casa vera e propria a testimonianza della continuità della vita anche nell`al di là. L`ipogeo si compone infatti di un vestibolo e, discesa la scalinata, di un atrium, di un tablinum e di vari cubicoli o stanze. In ogni ambiente si è trovata una ricca collezione di urne in arenaria e di suppellettili varie che costituivano il corredo del morto. Numerose iscrizioni ed anche alcune pitture e sculture a bassorilievo accompagnano i vari sepolcri. La parte sicuramente più interessante è quella del tablinum (nella casa romana corrispondeva alla stanza che era adibita a studio) ove si trovano le tombe

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Eremo delle Carceri | Assisi

È così chiamato quel convento che è sorto sul luogo ove San Francesco amava ritirarsi in solitudine e pregare. Di luoghi come questi l`Umbria ne è veramente ricca. Infatti il Poverello di Assisi era solito rifugiarsi in angoli sperduti, silenziosi, a diretto contatto con la natura. La nuda terra era il suo giaciglio e i frutti selvatici il suo cibo, le grotte l`unico riparo. È proprio questa estrema umiltà, questa totale e serafica adesione dell`animo del Santo allo spirito cristiano, che esalta ancor più la sua figura; inoltre è proprio in questi eremi che appare più evidente lo spirito che ha animato tutto il francescanesimo. Il Convento sorse in momenti successivi ad opera di quei compagni e seguaci che, al pari del loro Maestro, si recavano sul luogo per meditare e fare penitenza. Vennero infatti edificate, spesso direttamente scavate nella roccia le prime celle ed il refettorio intorno ad una preesistente cappella dedicata a Santa Maria delle Carceri. Tutti gli ambienti sono po

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | PORTA VENERE | Spello

E una bellissima costruzione romana ed è una delle più antiche porte che si aprono lungo la cerchia muraria di Hispellum. La sua realizzazione è da ascriversi al periodo augusteo; il suo nome le deriva dal fatto che, probabilmente, sul posto esisteva un tempio dedicato alla dea Venere. La porta consta di tre aperture o fornici a tutto sesto di cui, quella centrale, è più ampia e più alta della altre. Un tempo però essa era una porta doppia in quanto, poco distante, si ripeteva un`altra porta collegata alla prima in modo tale da venire a configurare una specie di cortile interno. Ai fianchi si ergono, bellissime ed ancora ottimamente conservate, due torri a pianta poligonale. Nella zona del Borgo esiste anche un`altra interessante porta di epoca romana, quella detta "Consolare", in parte interrata ed anch`essa fiancheggiata da una solenne torre. Appartengono alla stessa epoca i resti delle mura di Spello, l`Anfiteatro, la Porta Urbica ed altri ruderi interessanti come quelli che si

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Ponte delle Torri | Spoleto

Stupenda ed imponente costruzione è il PONTE DELLE TORRI che unisce il colle Sant`Elia su cui sorge la Rocca a Monteluco. Si tratta di 10 poderose arcate che con un ardito salto superano Ia stretta gola sottostante offrendo così uno spettacolo eccezionale e fortemente emozionante. La datazione della costruzione del Ponte è quasi certamente da iscriversi ad un periodo precedente a quello della Rocca. Quanto all`ideatore dovette essere stato lo stesso Gattapone.

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Teatro Nuovo | Spoleto

11 teatro Nuovo venne realizzato nel 1864 su progetto dell`architetto I. Aleandri sull`area precedentemente occupata dal monastero di Sant`Andrea. La sua costruzione era stata a lungo desiderata dagli abitanti di Spoleto che, amanti delle rappresentazioni culturali, t covavano troppo piccolo il loro antico "Nobile Teatro" (oggi Teatro Caio Melisso). L`edificio presenta una facciata in stile neoclassico dall`impostazione solida e ben spaziata. L`interno è molto ampio (contiene attualmente fino a 550 posti): ha una pianta a ferro di cavallo, 4 ordini di palchi ed una galleria. Le decorazioni pittoriche ed a stucco sono opera in prevalenza di Giuseppe Macella. Il teatro Nuovo ospita ogni anno varie manifestazioni culturali cd in particolare il Teatro Lirico Sperimentale ed il Festival dei Due Mondi.

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Anfiteatro romano | Spoleto

A Spoleto è ubicato fuori della primitiva cinta muraria, lungo le sponde del torrente Tesino. Le sue misure sono di m. assali 115 X 85. Di esso restano buona parte di un piano e di altro superiore: le sue pietre furono utilizzate per costruire la rocca albornoziana, o fu coperto da edifici; si vedono 17 arcate dell`ambulacro di m. 3,80, chiuse; e da 10 arcate aperte, con archi di tegole e volte in opera a sacco. Forse aveva pure un attico. È del II sec. d.C. (Di MARCO, Spoletium, 1975, pag. 55).

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Anfiteatro romano | Spello

A Spello, è a ponente della città: ebbe una meravigliosa acustica: riportato alla luce dall`interramento, conserva archi di ambulacri; ora completamente abbandonato e in disfacimento : è del I sec. d.C. Era a forma di elise di m. 108X82; aveva due ingressi e realizzato in pietra rossa del Subasio.

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Anfiteatro romano | Bevagna

A Bevagna era dietro la chiesa della Madonna delle Rose: se ne vede la forma nel terreno. A Terni c`era l`anfiteatro Fausto : di esso restano notevoli ruderi architettonici. Fu eretto nel 32 d.C. dalla munificenza di Fausto Tizio Liberale, seviro augustale di Interamna, per celebrare la vittoria su Seiano delle truppe di Tiberio. Sorse accanto al tempio di Giove Fulminatore, oggi vicino alla cattedrale. La forma esterna era ellittica, con porte a conci. Dal materiale usato si crede che la lapide indichi una restaurazione, mentre il fabbricato fosse più antico. Fino al 1653 era intatto nelle strutture, poi fu occupato da costruzioni. Il diametro massimo era di 157 metri. Nel 1932 il complesso fu rimesso in luce

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Castello Antignano | Bevagna

Antignano. Castello posto sulle colline di Bevagna. Fu sede di una contea, :detta appunto di Antignano e Coccorone (Montefalco). Da cui dipendeva pure Bevagna e Foligno e, dal 1227, anche Cannara e Gualdo Cattaneo. Con l`inizio della supremazia di Foligno, la contea di Antignano si indebolì e scomparve. Oggi è difficile individuare pure il luogo esatto di Antignano. Mainardo o Monaldo (v.), legittimo successore al ducato di Spoleto, fu sollevato da re Lotario (824). In compenso ebbe la contea di Nocera. Tra i successori sono Monaldo VI e Napoleone I. Al primo toccò Antignano e Coccorone, al secondo Nocera (v. Postignano). Sempre fedeli all`impero e ai Federico, che furono loro ospiti, rappresentarono il partito ghibellino in Umbria, coprirono cariche importanti (siniscalco, protonotario, ecc.).Declinata la fortuna del secondo Federico, i beni della contea furono assorbiti dal comune di Bevagna; Montefalco si era affrancato da questa città. I conti riebbero dalla Chiesa i loro titoli on

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Antognolla | Perugia

Antognolla. Castello sulle pendici nord del monte Tezio, in comune di Perugia. E’ un magnifico fortilizio-villa trecentesco, incastonato tra rocce e boschi. Il monumento è tuttora intatto: ha forma circolare, con mura alte, grosse torri d`appoggio, le porte e il mastio svettante, che si sopraeleva del doppio delle mura. C`è un secondo muro attorno al piazzale esterno. Mura, torri e mastio, tutti merlati alla guelfa.Secondo quanto ci dice il Ciatti, fu fondato fin dall`epoca di Lucio Antonio, che, dopo l`assedio di Perugia, vi si sarebbe ritirato per ordine di Augusto. Ad Antognolla sarebbe stato occultato il corpo di Sant`Ercolano, dopo il suo martirio. Verso il 1300 i proprietari attrezzarono il castello in modo da resistere alla artiglieria da campagna. Di certo si sa che gli Antognolli o Antognolla era una famiglia assai importante in Perugia, dove aveva casa in Porta Santa Susanna: dei suoi appartenenti si parla molto nelle cronache e nei pubblici annali, dal sec. XIII e nei succes

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Arco di Druso | Spoleto

Arco di Druso. E’ a Spoleto: serviva di ingresso al Foro (oggi Piazza del mercato). E’ un arco ad un solo fornice, di grandi blocchi di pietra calcare locale; con semplice decorazione, ridotta ormai a frammenti: lesene angolari con capitelli corinzi reggono l`archivolto. Il coronamento è andato quasi completamente perduto. Nella chiave di volta c`era un emblema, ora scomparso. L`arco è in parte interrato, anche se molta parte fu fatta riemergere nel 1955-57 (pilone orientale). L`iscrizione sulla fronte, che dà verso il Foro, dice che esso fu innalzato nel 23 a.C. dal Senato spoletino in onore dei principi Druso e Germanico.

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Arco etrusco | Perugia

Arco etrusco di Perugia. E` il simbolo della guerriera Peroscia del passato:-Detto anche arco di Augusto. La porta è fiancheggiata da due torrioni protesi in avanti sul declivio. Quello di destra capitozzolato; quello di sinistra coronato da una elegante loggetta del `500, avendo alla base una fontana della stessa epoca. La parte centrale forma un`arcata con doppio giro di conci e di un arco superiore, oggi chiuso, che una volta era luogo di vedetta. La decorazione è etrusca, formata da bassi pilastrini, intervallati con scudi. Sull`arco è scritto: Augusta Perugia, del 40 a.C., quando la città fu ricostruita dopo l`assedio e l`incendio delle truppe di Ottaviano (v.). Dopo la torre di destra, le mura etrusche proseguono per lungo tratto, con macigni e un cordone sporgente in alto.

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Ascagnano | Umbertide

Ascagnano. Superbo castello sopra a Pierantonio, sul Tevere. Nel 1370 i nobili di Castiglion Golfino lo volevano togliere a Perugia, d`accordo con alcuni signori locali, per darlo alla Chiesa. Scoperti i fautori, furono imprigionati e i fedeli premiati. Nel 1395 il signore di Ascagnano, Giacomo, voleva accoglierci dei fuorusciti perugini: il comune mandò subito a dirupare il castello. I nobili di Ascagnano pare derivino dai Cinelli. Nel 1377 i signori del castello, con quelli di Poggio Manente e di Castiglion Golfino unirono gli stemmi e formarono una sola comunità. Tra il `700 e 1`800 fu di proprietà dei marchesi Florenzi. Ettore, marchese sempre squattrinato, nel 1832 l`aveva alienato. Per sua fortuna la sua bellissima moglie Marianna era amica di Re Ludovico I di Baviera, il quale, nella sua lunga vita, almeno 30 volte le fece visita, qui o nella villa di Colombella o a Monte del Lago. Volle farle gentile dono di ricomprarle il castello. Lì la marchesa, che era poetessa e filosofa,

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Badia di Montecorona | Umbertide

Badia di Montecorona (ossia : San Salvatore di Montecorona). È a quattro chilometri da Umbertide, a destra del Tevere. É un complesso di fabbricati, tra cui spicca la monumentale chiesa e il campanile ottagonale. Si ritiene sia stata fondata nel 1009 da San Romualdo : la chiesa fu consacrata da S. Giovanni da Lodi, vescovo di Gubbio nel 1105 (come si vedeva in una lapide, rovinata nel sec, XVI: Anno Domini MCV-V nonos), e fu dedicata alla Madonna, a Santa Sofia e a Santa Agnese. Lo stesso San Pier Damiano forse vi fu abate nel 1050. Fu un monastero assai importante e, nel 1275, aveva giurisdizione su 21 chiese. Esso e la chiesa sorsero come opera romanica pregevole; la chiesa è divisa in tre navate absidate, con il presbiterio sensibilmente rialzato sulla vasta cripta, che reca alcune colonnine di granito orientale. Il monumento ha subito vari rifacimenti attraverso i secoli, specialmente barocchi, che sono ottimamente conservati. I capitelli della cripta ci riportano al 1000, di forma

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Badia di Petroia | Città di Castello

Badia di Petroia. È nella valle del Nestore, in comune di Città di Castello. Questa abbadia benedettina fu fondata tra il IX e il X secolo, forse nel 961, da Ugo, dei Marchesi del Monte, che ne furono sempre munifici protettori. Ebbe grande rinomanza economica, sociale e religiosa nel medio evo. Appare tuttora superba e monumentale, ed è chiaro lo scopo della sua ubicazione in questo punto di probabile regolazione del corso del fiume. La costruzione conserva vari documenti scultori e architettonici di età romana, paleocristiana e pre-romanica, in parte reimpiegati nella bellissima cripta, che è dell`XI e XII secolo. Attorno alla chiesa dedicata a Sant`Egidio, si è sviluppato il paese omonimo, occupando anzi alcune parti delle navate e del monastero. Per questo la chiesa fu ridotta a metà della sua lunghezza. Ultimamente sono stati scoperti dietro la facciata quattro archi su alti colonnati, che ne accrescono la suggestione. Nel medio evo fu insieme rocca e monastero, in tempi, che colt

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Balduini | Narni

Balduini. Fu uno dei castelli del distretto narnese tra i più forti nel medioevo. Con Miranda, Rocca Carlea erano tra i più noti. Si trovava tra Coppe e Lugnola ed era sede del conte di Lugnola. Apparteneva ai Rapizzoni-Arnolfi (v.). Prese a decadere nel sec. XIII ed ora è distrutto.

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Barigiano | Assisi

Barigiano. Fortilizio sulle colline attorno ad Assisi. Nel 1433 assunse il nome di Torricella, via via divenuto Torcella. Il fortilizio portava il nome dei proprietari, i Barigiano, famiglia assai potente sul posto e documentata fino dal 1202. Nel 1350 si posero al servizio di Perugia. Ebbero magistrati, notai e, nel 1394, furono castellani della Rocca di Assisi. Secondo Giacanella (Toponomastica Assisana, 1979), il nome deriverebbe dal latino bargillus, cioè uomo libero nell`ultimo periodo della dominazione longobarda.

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Battiferro | Terni

Battiferro. In comune di Terni. Antichissimo castello tra Spoleto e Terni, sul quale il comune di Spoleto pare avesse diritti fino dal secolo XI. Nel 1190 Transarico di Rustico di Arrone donò al comune di Spoleto la sua parte del castello, confermando le donazioni già fatte dall`avo e dal proavo al tempo di Tiberto (Minervio, XIII). Una parte del castello però apparteneva al duomo di Spoleto, che, nel 1190, tentò di vendere, ma, non riuscendo, desistette. Nel 1241 Federico II, e nel 1247 il cardinale Capocci, confermarono al comune di Spoleto il possesso di Battiferro. Nel 1296 tutti gli abitanti del paese lo abbandonarono, ma il comune di Spoleto ve li riportò con forza. Nel 1325 i signori di Battiferro, i Santi, filii domini Petri da Spoleto, si ribellarono alla curia del ducato, che confiscò per la Chiesa la rocca di quel castello. Nel 1410, dopo un assalto dato a Terni da milizie spoletine,la torre di Battiferro fu ampliata e il luogo meglio fortificato (Santi 111/23). Nel 1445 Nic

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Beccatiquello | Spoleto

Beccatiquello. Piccolo castello nel piano di Spoleto, presso Beroide, lungo il tracciato dell`antica Flaminia. Non vi sono resti e se ne è perso anche il toponimo. Il 6/7/1310 fu preso dalle truppe guelfe di Perugia e alleati, collegati contro Spoleto, allora in mano ghibellina. Nel 1354 fu occupato dalle bande di fra` Moriale (Sansi III/181-254). Una torre con lo stesso nome, nel comune di Castiglione del Lago, fu sede di una dogana pontificia sul confine con la Toscana (BINACCHIELLA, Castiglione del Lago). Questa torre si trova a metà strada dalla stazione al lago di Chiusi. Alta, massiccia, in travertino, fu eretta dalla repubblica perugina a metà del sec. XIV, a pochi metri dal confine con la repubblica senese, che l`anno avanti aveva costruito, pure sul confine, un torrione ottagonale. I senesi, in dispregio dei perugini, l`avevano chiamato Beccatiquelto : i perugini lo battezzarono Beccatiquestaltro (consolidato poi in Beccatiquello). Le due torri, ora abbastanza provate dal tem

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Belvedere | Sellano

Belvedere. Piccolo castello del sellanese, che fu possesso dei signori di Alviano, unitamente a Mevale e luvo (Giove). Nel 1258 i conti Offreduccio e Bartolomeo (senior) d`Alviano, vendettero i loro diritti al comune di Spoleto. Non avendo questa città soddisfatto quanto pattuito, gli Alviano seguitarono ad esercitarvi le loro ragioni. Nel 1287 Spoleto occupò militarmente il castello, ma il papa intervenne e lo dette in consegna al rettore del ducato (Bollettino di storia patria, anno XX/105). Passò a Spoleto solo nel 1296, mentre Mevale vi si sottopose spontaneamente nel 1304 (Sansi, 111/86, 125). Aggirandosi da quelle parti la banda di fra Moriale, Spoleto, lo fortificò nel 1354 (Riformagioni di quell`anno). Sul finire del secolo XIV, con i suoi appodiati, tornò agli Alviano, che la rivendettero a Norcia, cui gli abitanti avevano fatto atto di sottomissione già nel 1370. Agli inizi del secolo XVI, Spoletò rioccupò Belvedere, ma Clemente VII lo fece restituire a Norcia nel 1529.

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Teatro Mancinelli - Orvieto | Orvieto

Siamo in corso Cavour ad Orvieto, lungo quello stesso asse viario che già in età etrusca attraversava la città da est ad ovest. E’ qui che al numero 122, a pochi passi dal Duomo e non distante dalla piazza principale, s’incontra il Teatro Mancinelli, edificio neoclassico considerato tra i più interessanti esempi architettonici di teatri ottocenteschi italiani. La struttura, sempre più richiesta dalle compagnie per le sue caratteristiche funzionali di “residenza artistica ideale”, fu riaperta al pubblico nel dicembre del 1993, dopo l’ attento restauro che gli restituì integra la sua bellezza originaria. Da allora il teatro orvietano ospita spettacoli di alto livello, programmati e gestiti con successo dall’Associazione TeMa, in collaborazione con il Comune di Orvieto. Di anno in anno le programmazioni proposte hanno raccolto il favore di un pubblico vasto ed eterogeneo, non solo proveniente da Orvieto ma anche da altre parti dell’Umbria e del centro Italia. Un fenomeno unico nella nostr

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Teatro Morlacchi - Perugia | Perugia

Perugia - Teatro Morlacchi capienza 785 posti proprietà Comune di Perugia gestione Teatro Stabile dell’Umbria telefono 075.575421 Sull`esempio e in competizione con il "Teatro del Pavone", espressione della classe nobiliare, la borghesia perugina nel 1777 fondò la "Società per l`edificazione di un nuovo teatro" a cui aderirono novanta famiglie. Sotto l`impulso di Annibale Mariotti, la società acquistò un vecchio convento di monache ed il 12 giugno 1778 furono iniziati i lavori tramite la parziale demolizione di esso. L`architetto perugino Alessio Lorenzini, a cui furono affidati i lavori, progettò la sala nella tradizionale conformazione a ferro di cavallo. Data la ristrettezza dell`area a disposizione, il Lorenzini, per poter attribuire un palco a ciascun membro della Società (cinque ordini di palchi per 27 palchi per ordine), fu costretto a disporre il Teatro in diagonale e a ridurre l`area da destinare all`ingresso del pubblico e quella del soprastante ridotto. Ne

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Teatro della Sapienza - Perugia | Perugia

Il monumentale edificio della Sapienza - primo collegio universitario in Italia e tra i primi del mondo - sorse nel 1362 per accogliere giovani italiani e stranieri, studenti della prestigiosa Università perugina. Una vasta sala a volte crociate occupava quai per intero il pianoterra prospiciente il cortile del pozzo, destinata ad ospitare le molteplici attività culturali e di rappresentanza della comunità. Il palco eretto contro la parete di fondo sul lato meridionale accoglieva inizialmente le esibizioni del coro ed i saggi di eloquenza, e nei secoli successivi, con il sopraggiungere dell`arioso respiro rinascimentale, le stimolanti novità del giovane teatro italiano. Nella seconda metà del XVIII secolo fra i nove teatri sorti a Perugia quello della Sapienza Vecchia, dapprima chiamato della Minerva, assume il nome ed il ruolo di Teatro Nazionale dell`Accademia di Belle Lettere ed Arti, distinguendosi per un nutrito repertorio annuale di opere italiane e straniere in musica ed in pros

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Teatro Verdi - Terni | Terni

Il Teatro venne inaugurato nel 1849. Nel 1908 subì delle ristrutturazioni ed un ampliamento del palcoscenico; il nome venne cambiato da "Nuovo Teatro" a "Teatro Verdi".Sorse sull`area del Forno Pubblico (il quale era una trasformazione del Palazzo dei Priori che venne trasferito al Palazzo Carrara). La prima pietra fu posta nel 1840, presente l`autore del progetto, il pregiato Architetto Pontificio dei Sacri Palazzi Apostolici, Luigi Poletti, modenese. Il teatro fu inaugurato nel carnevale 1849-50, con le opere: "Saffo" e "Giovanna d`Arco". Nel 1892-93 ebbe un primo miglioramento sotto l`amministrazione del Sindaco Conte Massarucci. Nel 1908 venne ampliato il palcoscenico Amm.ne Sindaco V. Faustini. Nel 1930 venne restaurato.Nel 1943 fu distrutto dai bombardamenti che ridussero tutta la città in un cumulo di rovine. Della vecchia struttura oggi rimane solo la facciata, mentre l`interno è stato completamente ricostruito nel 1949 da Fernando Lucioli, che ha ricevuto il teatro in concessi

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Teatro Politeama Clarici - Foligno | Foligno

Costruito negli anni 50 da Pietro Clarici, è stato concepito come imponente struttura polifunzionale. Il Politeama è stato completamente ristrutturato nel 1998 dal figlio Pier Domenico e trasformato in multisala a quattro schermi, mantenendo per la sala più grande la destinazione a cinema/teatro. Prima struttura del genere in Umbria, è stata premiata con il Biglietto d`Oro Agis-Anec quale realizzazione tra le più innovative d`Italia. capienza posti 600 proprietà e gestione Pier Domenico Clarici Botteghino del Teatro da una settimana prima dello spettacolo tel. 0742 352232

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Brogliano | Foligno

Brogliano. Conventino a tre km. a est di Colfiorito, in una macchia fittissima, proprio al limite di confine tra l`Umbria e le Marche, edificato nel 1334 (mt. 850) dedicato a San Bartolomeo Brugliano, « In un asprissimo monte » (JACOBILLI, Vita di San Feliciano, pag. 124) « a spese Belli huomini di Colfiorito, dove andò a ritirarsi con alcuni compagni il beato fra Giovanni della Valle, dell`ordine minore di San Francesco, con licenza de` suoi superiori ed ivi visse con l`osservar ad litteram la Regola di San Francesco, et poi vi morì nel 1351 con gran santità et miracoli et fu sepolto in una cappella di essa chiesa. In questo luogo ebbe (nel 1368) principio l`Ordine degli Osservanti, detti Zoccolanti, per mezzo del beato fra` Paoluccio de` Trinci da Fuligno, chiamato Padre dell`Osservanza (v.) ». Il luogo è restato intatto per secoli. Lasciato dai Francescani nel secolo XVIII, abbandonato e deperito per un secolo, divenne proprietà dei Padri Somaschi (1961), che lo hanno restaurato. N

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Campolongo | Valfabbrica

Campolongo (badia di San Nicolò di...). E’ a un paio di chilometri a sud-est di Valfabbrica. Il primo documento, che si ha di essa, è del 1066, per la donazione di un terreno alla badia di San Nicolò di Vepre (nome del luogo donato) da Goffredo per suffragio della propria anima. Essa era stata fondata un tre secoli prima, forse dai longobardi, che cercavano di riparare le loro primitive distruzioni con badie e ospedali. Il 26/5/1198 Innocenzo III confermò con Bolla al vescovo di Assisi la giurisdizione sulla chiesa e sul monastero. Accanto a questo c`era un ospizio-lazzaretto. Il monastero pare non avesse avuto vita tranquilla nel secolo XIV, per la presenza di monaci ribelli, e la comunità si assottigliò. Nel 1439 passò ad abati commendatari, con il cardinale Maglioni. Ne) 1454 c`era ancora l`abate, che accettò una donazione e vendette un ospizio, a lui seguirono abati commendatari. Dall`abbazia, nel 1470, dipende vano una quindicina fra chiese e cappelle, per le quali pagavano pure

Disponibile una fotografia
Continua...


Costruzioni storiche | Camporeggiano | Gubbio

Camporeggiano. Si trova nella vallata dell`Assino, sulla strada che da Umbertide porta a Gubbio ed appartiene a questo comune. Il nome pare venirgli dal locale Regghia, che significa insenatura, crepaccio, valle: quindi terra nella vallata (nella vicina Umbertide c`è il torrente Reggia, pronunciato Regghia), con lo stesso significato.- L`altraa tesi di Campus Regis non ha fondamento, salvo che non si riferisca alla conferma dei possessi di Ottone ai Gabrielli. La costruzione più antica della zona è la torre di Monte Cavallo, della metà del sec. VI, eretta lungo la via Bizantina per Ravenna, in sistema con altre (Sant`Angelo, Castello di Aria, Goregge, Castiglione). Al tempo degli imperatori tedeschi, verso il IX e X secolo, la torre venne restaurata e attornoo venne costruitoo un munito e imprendibile castello... Nella Valle dell`Asino era sorta.a la .pieve di Agnano, con poche case, un molino, una fornace; vi si svolgevano anche mercati. Il castello e tutta la zona di Camporeggiano di

Disponibile una fotografia
Continua...


Avanti >>
Pag: 1 2 3 4 5





Menù

Servizi

Mappa