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23  Personaggi storici Foligno




Personaggi storici | Niccolò Alunno | Foligno

Alunno Niccolò (Foligno circa 14201502). Pittore. Il suo vero nome e Niccolò Liberatore. L`appellativo di Alunno gli venne da una singolare interpretazione del Vasari di una sua firma esistente in" una predella, ora al Louvre, del polittico nella chiesa di San Nicolò in Foligno, dove è scritto: Alumnus fulginie, cioè figlio di Foligno. E` uno dei migliori pittori umbri del rinascimento. Forte personalità umana nelle espressioni pittóriche del dolore, della pena, del rapimento ascetico, talora anche troppo drammatici ed esasperati nelle ultime opere. Molto elogiato dal Vasari per una Pietà, oggi perduta, nel duomo di Assisi. Suo padre era speziale e suo zio Cristoforo, pittore. Forse fu discepolo del Gozzoli, di Bartolomeo di Tommaso (v.) e del padre della sua amata Caterina, Pietro Mazzaforte (v.) che poi sposò e da cui ebbe tre figli, tra cui Lattanzio (v.), che lo seguì nella pittura. Con il suocero eseguì il polittico di Cagli (1461-65), ora alla Brera. Nel 1452-56 eseguì gli affres

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Personaggi storici | Agostini Giulio Cesare | Foligno

Agostini Giulio Cesare (Foligno 28/5/1814-Londra 1854). Patriota risorgimentale. Laureato in giurisprudenza, fu eletto deputato della Repubblica romana per la provincia della Comarca (Castelli romani). A Roma diresse il giornale Il Contemporaneo, incarico che non volle abbandonare nemmeno quando gli fu offerto quello di governatore di Montefalco. La fede nella repubblica non lo abbandonò mai, anche quando era tutto perduto. Il giorno della caduta di Roma, egli camminava per piazza San Pietro, con la sciarpa di deputato. Riparò a Londra con il cognato Benaducci (v.), dove mori il 10/6/1854. Esistono di lui vari discorsi alla costituente. Nel contesto di essa, l`Agostini rappresenta la parte più evoluta del popolo romano, mostrandone il sentimento diffuso di liberazione. C`è una raccolta di lettere inviate o ricevute dall`Agostini. La più importante è quella del Mazzini, datata a Ginevra il 16/9/1849, ora alla biblioteca comunale di Foligno. A Londra fu segretario del comitato nazionale

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Personaggi storici | Angela (beata) | Foligno

Angela (beata) da Foligno (1248-1309). Ebbe una giovinezza agiata e condusse una vita comune tra le cose serie e le frivolezze di quell`età. In seguito alla perdita del marito e dei figli, avvenuta in breve tempo, fu presa da una profonda crisi spirituale, dalla quale si liberò dopo una confessione resa ad un francescano suo parente. Entrò nel terzo ordine francescano su suggerimento di questo frate Arnaldo, che fu il suo direttore spirituale e il suo segretario. Si dedicò con straordinario fervore e totale abbandono a rigide pratiche di devozione, di penitenza e di assistenza ai lebbrosi. Frate Arnaldo venne raccogliendo il contenuto delle rivelazioni ultraterrene, cui Angela andò soggetta dal 1292 al 1296. Esse, composte in latino su una fedele traduzione dal volgare, anche con riflessi dialettali della Beata, costituiscono il libro delle mirabili visioni, consolazioni e istruzioni e la materia della sua dottrina teologica, per la quale Angela fu denominata Magistra theologorum. Con

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Personaggi storici | Angelico (beato) | Foligno - nato a Vicchio

Angelico (beato) ossia Fra` Giovanni da Fiesole (Vicchio 1387 - Roma 1455). Emigrò in Foligno per ragioni politiche (non aveva riconosciuto l`antipapa Alessandro V, come avevano fatto tutti i frati del suo convento di Fiesole, tra cui Sant`Antonino). Fu accolto dal vescovo poeta Frezzi (v.). Era il 516/1409 e vi restò fino al 1415. Suo è un polittico del 1437 con Madonna e Santi, per la chiesa di S. Domenico di Perugia, ora alla Galleria umbra. Nel 1447 assunse il compito di decorare la volta della Cappella di San Brizio nel duomo di Orvieto, dove era venuto per evitare la calura dell`estate romana (giugno-settembre). Ma interruppe il lavoro per tornare a Roma ad affrescare la Cappella di San Nicolò in Vaticano, invitato da papa Nicolò V Parentucelli. I cartoni da lui preparati unitamente all`allievo Gozzoli, furono utilizzati da Luca Signorelli. Di lui sono solo due vele: Cristo Giudice e il Coro dei Profeti. I grandi capolavori dell`Angelico sono a Roma e in Toscana.

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Personaggi storici | Bartolomeo di Tommaso | Foligno

Bartolomeo di Tommaso (Foligno 1425-1455: periodo di attività). Pittore, domenicano. Egli svolse un ruolo importante nella cultura pittorica dell`Italia centrale, verso la metà del secolo XV. Compositivo, ingenuo, dotato di sensibilità emotiva e interpretativa, muove dai senesi e dai fiorentini e dalla pittura marchigiana, che egli rielabora, fondendo tali estrazioni, e dà vita alla scuola umbra tardo-gotica nella cerchia di Nicolò Alunno e di Matteo da Gualdo. Sono sue opere: un affresco di Santa Barbara nella pinacoteca di Foligno; il polittico Rospigliosi nella Pinacoteca Vaticana; tavola della Maddalena ora alla collezione Cini di Venezia; affreschi nella Cappella Paradisi di San Francesco in Terni; fuga in Egitto nella chiesa di San Salvatore in Foligno; un trittico commissionato da Rinaldo Trinci, priore di San Salvatore, in Foligno. Nella chiesa della Madonna delle Grazie di Rasiglia, Madonna sorretta da due angeli; lavorò agli affreschi della sala degli svizzeri in Vaticano e

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Personaggi storici | Benaducci Francesco | Foligno

Benaducci Francesco (Foligno 21/ 11/1815 - Garda 1855). Patriota risorgimentale. Studiò nel seminario di Foligno e poi all`Università di Camerino, senza riuscire a laurearsi. Nel 1840 fu nominato esaminatore delle pubbliche scuole. Concorse nello stesso anno per la Cattedra di eloquenza e risultò il migliore; ottenne pertanto la nomina dal consiglio comunale. Non ebbe però l`approvazione a tale incarico per le sue idee liberali. Si impiegò allora come ragioniere al comune fino al 1849, quando, lasciato l`ufficio, si dette ai Moti. Lo stesso anno fu sottotenente al seguito del futuro generale Masi (v.), che allora comandava la Guardia Civica Mobilizzata. Poi Armellini lo nominò segretario della delegazione di Orvieto. Fu eletto deputato alla Costituente, ottenendo il maggior numero di suffragi, fra i 14 deputati umbri. Caduta la repubblica, i deputati della costituente furono esclusi dalla amnistia, sicché Benaducci vagò un po` per l`Italia e poi riparò a Londra con il cognato Cesare Ag

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Personaggi storici | Bragazzi Giuseppe | Foligno

Bragazzi Giuseppe. Avvocato e scrittore di Foligno (1808-1884). Fu socio e presidente della Accademia Fulginea. Fu autore di molte opere tra cui: Compendio di Storia di Fuligno per i giovani (1859); Se il fiume Topino siaa di diritto regio; Sulla causa e sul fine delle esercitazioni filosofiche; Di un sistema di istruzione; Elementi di arte: logica raccolti da buoni autori ad uso dei giovani. Il suo libro più noto resta. La Rosa dell`Umbria, pubblicato dalla Tipografia Campitelli nel 1864: è la prima guida storico-artistica di Foligno e delle città, che le fanno corona (Montefalco, Trevi, Bevagna, Spello, Assisi, Nocera, Cannara e Gualdo Tadino). La Cassa di Risparmio di Foligno ne ha curata una ristampa anastatica nel 1973. Il suo stile è elegante, il pensiero è assolutamente fedele alla Chiesa. Il Bragazzi scrisse anche testi per le scuole popolari.

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Personaggi storici | Domenico (San) di Cocullo | Foligno

Domenico (San) di Cocullo (951-1031). Folignate di Capodacqua. Studîò presso il monastero benedettino di Santo Spirito in Foligno. Fu subito di molta esemplarità di vita. Passò poi in Sabina e a Montecassino. Chiese quindi di poter vivere in eremitaggio: visse solitario presso Scandiglia in Sabina: ben presto il luogo fu conosciuto dai valligiani, che lo raggiungevano ottenendo santi consigli e la guarigione di mali spirituali e materiali. Fondò poi nove monasteri di monaci e uno di monache, sempre benedettini, in Sabina, in Abruzzo e nella Campagna romana; non dimenticò gli eremitori e ne fondò sette. Fu abate per 12 anni del suo monastero di San Bartolomeo di Trisulto in Campania; 20 anni in quello di Sora, perfezionandosi sempre di più nella santità. Ebbe il dono dei più sorprendenti miracoli. Avendo 80 anni, fu visitato da un angelo, visibile a tutti, che ne raccolse l`anima. invocato contro il morso della vipera e dei cani. Il nome di Cocullo gli viene dal paese aquilano, dove è

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Personaggi storici | Eraclio (Sant`) | Foligno

Eraclio (Sant`). Valoroso soldato, nel III secolo, contemporaneo dell`altro grande apostolo per l`Umbria, San Feliciano. Aveva due compagni, Mauro e Giusto e, con loro, cercava di propagandare la nuova religione, facendo molti proseliti. Per questo fu carcerato unitamente a Feliciano. Dopo il martirio di questi (250), Eraclio fu messo in libertà per ordine dello stesso imperatore Decio, il quale aveva ordinato al prefetto Aure lio che, se Eraclio e i compagni si fossero rifiutati di sacrificare agli dei dell`impero, fossero stati uccisi crudelmente. E così avvenne. Furono decapitati circa due miglia fuori Foligno, lungo la Flaminia. Sul luogo del martirio ora è la piazza di Sant`Eraclio, grosso centro suburbano di Foligno: una stele di marmo (sec. XIV) con croce sorge sul posto. I loro corpi furono seppelliti presso quello di San Feliciano e si conservano nella cripta della cattedrale. In onore di Sant`Eraclio, che era il più anziano dei tre, fu eretta una chiesina, circa 1`VIII secol

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Personaggi storici | Faloci Pulignani Michele | Foligno

Faloci Pulignani Michele (Monsignore). Foligno 1856-1940. Laureato in utroque a Roma, sacerdote nel 1879. Al cognome paterno aggiunse quello materno. Cultore di storia patria dell`Umbria e in particolare di Foligno. In 64 anni di attività, ha dato alle stampe centiaia di lavori di varia natura e mole, tra volumi, opuscoli, memorie d`ogni genere, articoli innumerevoli su giornali e riviste, sempre di valore scientifico e storico. Dal primo lavoro del 1876: Ricerche storico-artistiche sulla Basilica di Santa Maria Infraportas in Foligno, fino all`ultimo: Foligno-Perugia nel secolo XIII. Sarebbe impossibile tracciare anche un breve elenco della sua produzione, avendo egli toccato ogni argomento culturale e di ricerca (oltre 500 pubblicazioni). Egli è il fondatore di un movimento di studi storici sul piano regionale, con la creazione dell`Archivio Storico per le Marche e l`Umbria (18841888), e dell`Archivio per la Storia Ecclesiastica dell`Umbria (1913-1921); fondò la Miscellanea Francesca

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Personaggi storici | San Feliciano | Foligno

Feliciano (San) di Foligno. Nacque a Foro Flaminio, l`anno 159, da nobile e ricca famiglia. Fu educato cristianamente, studiò prima in patria e poi a Roma. Qui conobbe molti cristiani e vide le catacombe e il martirio di alcuni. Eleuterio, tredicesimo papa dal 182 al 193, lo chiamò a sé, lo ammise alla sua mensa, lo affidò al suo vicario Vittore, perché lo dirigesse al bene. Fu subito stimato per le sue virtù, consacrato sacerdote e rinviato in patria. Qui c`era una chiesa e altri presbiteri, che, nel 193, lo elessero vescovo. Si presentò al nuovo papa Vittore, che lo consacrò. E siccome ne conosceva la virtù, gli conferì ampi poteri per una vasta zona dell`Italia centrale, tra cui quella di consacrare vescovi e gli concesse di portare intorno al collo un velo di lino bianco, simbolo dei vescovi più importanti (oggi degli arcivescovi). Passando per Terni, consacrò vescovo il giovane patrizio Valentino (203). Consacrò un oratorio in onore di San Pietro, che poi fu la cattedrale. A Terni

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Personaggi storici | Ferranti Feliciano | Foligno

Ferranti Feliciano (Foligno 1815 - Perugia 1887). Autodidatta, fu uno dei maggiori critici letterari del secolo scorso. A 19 anni ebbe una cattedra nel Ginnasio di Foligno, dove restò fino al 1867. Fu un manzoniano, nella scuola e nella vita. Provvide a fondare la biblioteca comunale della città. Collaborò poi alla rivista annuale Strenna Umbra, con i maggiori scrittori di allora, ma anche al Giornale di Foligno, all`Osservatore del Trasimeno, al Fanfulla, all`Universo ed -altri Il Pennacchi lo portò a Perugia, dove insegnò nella scuola normale femminile e al Collegio della Sapienza. Molta sua opera restò dispersa così tra le riviste. Sono racconti popolari e romanzi storici, come: Corsa del Palazzo (una felice imitazione dei Promessi Sposi, dove la ragazza è Aurelia da Montefalco e il ragazzo Michele da Foligno); Figlia dell`organaro, suo capolavoro più volte ristampato; Drammi inediti, Gli Inni Sacri, Poesie varie; l`Arte di scrivere e, infine, un poderoso commento ai Promessi Sposi.

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Personaggi storici | Flavio Federico | Foligno

Flavio Federico (Foligno circa 14701540). Dei Bacerotti, umanista, oratore epistografico, poeta, uomo di guerra e negoziatore politico, frutticultore e agronomo, e, alla fine, prete e priore della cattedrale di Foligno. In gioventù « si cacciò in imprese di terra e di mare e, fatto preda dei corsari, si ridusse a salvamento nella corte di Napoli » (CLAUDIO BOLOGNINI, Vita di Federico Flavio). Dopo tanto girovagare per l`Italia e per la Francia, tornò a Foligno: aveva una casa in città, lungo il Topino; c`è un affresco, che lo ritrae nell`atto di insegnare agronomia a un contadino, indicando un albero, da cui pende la scritta: Flavius cultor mediocritatis. Aveva una fattoria a Vescia « Vescianus rus », e nelle due case amava circondarsi di amici e uomini illustri, per convegni letterari e allegre conviviali. Quindi un versatile, gaudente e dinamico umanista. Di lui conosciamo solo 70 lettere, delle moltissime da lui scritte a principi, papi e re. Tra le poesie sono: la lunga Paolidoni

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Personaggi storici | Frezzi Federico | Foligno

Frezzi Federico (Foligno 1347-1415 ?). Poeta folignate. Frettolosamente viene presentato come il più grande imitatore di Dante. Dopo alcune fugaci esperienze amorose, come egli narra nel suo Quadriregio, entrò nell`Ordine domenicano (1375), quando già aveva compiuto degli studi. Nel 1376 fu lettore di teologia a Firenze, dove non ebbe piacevole residenza, se nel Quadriregio ne biasima spesso i cittadini. Nel 1378 fu lettore di Sacra Scrittura a Pisa; aderì al movimento per il ritorno al primitivo spirito della regola dell`Ordine, promosso in coincidenza dello scisma (v.); fu poi a Lucca come priore (1381); infine a Bologna, dove restò fino al 1390 e dove prese il titolo accademico di Dottore in Teologia, cioè Maestro in divinità. Nel 1396 era a Foligno nel convento di San Domenico, dove si dette a profondi studi e a scrivere. Nel 1402 fu eletto provinciale dell`Ordine: il poema fu scritto fra il 1395 e il 1402 (salvo forse la prima parte è antecedente). Nel 1403 fu eletto vescovo di Fo

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Personaggi storici | Gentile da Foligno | Foligno

Gentile da Foligno (morto 1348). Famoso medico dell`ultimo medioevo. Aveva studiato a Bologna, alla scuola di Taddeo Alderotti, salendo infine alla Cattedra dell`Università. Insegnò a Siena (1322). Il comune di Perugia, nel desiderio di lanciare il suo Studio generale, nel dicembre 1325 lo invitò a passare a quella scuola. Gentile accettò e per molti anni fu docente a Perugia. Lo troviamo a Padova (1339 e 1345) per curare Ubertino da Carrara, gravemente malato. In quella occasione egli suggerì al principe di inviare dieci giovani a studiare a Parigi, sicché fosse più allargata la conoscenza della Medicina. Nel 1348 Gentile era a Perugia, quando in tutta l`Umbria sopraggiunse la peste nera (v.). Nell`assistenza ai malati, contrasse il terribile morbo, che egli aveva accuratamente descritto solo tre mesi prima nel Consilium de peste. Vicino a morire, volle tornare a Foligno e si spense, pare, a San Giovanni Profiamma, il 18 giugno. La sua casa è intatta in Foligno, trecentesca, con facc

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Personaggi storici | Giacomini Ercole | Foligno

Giacomini Ercole (1864-1944). Folignate. Si addottorò in medicina, dopo aver frequentato varie università: Perugia, Firenze, Siena, in cerca di ottimi insegnanti, che l`aiutassero nella sua ricerca di scienze zoologiche. Insegnò zoologia, anatomia e fisiologia comparata a Siena e poi a Perugia; nel 1903 vinse il concorso di anatomia comparata a Bologna, dove restò per tutta la vita. Aveva iniziata la sua ricerca nel 1888 con studi sull`anatomia embriologica delle ghiandole salivari degli uccelli. Seguì un fondamentale lavoro sull`anatomia microscopica dell`ovidutto dei sauropsidi. Ed anche: Istologia dell`ovario dei celaci (1896). Ed altri studi analoghi, sulla gestazione dei rettili e le genesi e morfologia degli annessi embrionali anche nei mammiferi ed uccelli. Ma il campo nel quale il Giacomini primeggia è l`endocrinologia comparata, studiata sotto il profilo morfologico e funzionale. Ricerche nelle capsule surrenali prima degli anfibi (1897), più tardi dei ciclostomi, ganoidi e t

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Personaggi storici | Giovanni (Beato) Della Valle | Foligno

Giovanni (Beato) Della Valle (Foligno). Francescano. Fra Giovanni è l`iniziatore della Riforma francescana del secolo XIV. Entrò nel convento di San Francesco di Foligno, ove ebbe per confratelli il Beato Paoluccio (v.) Trinci, il Beato Tommaso di Foligno e il Beato Tomasuccio. Fu sacerdote, dottissimo e santo. Nel 1334, chiese ai superiori di poter vivere in un romitorio, non trovandosi a suo agio in una vita conventuale, un po` lassa e un po` chiassosa. Ottenuta la licenza, con quattro compagni, si trasferì a Brogliano (v.) sull`Appennino umbro-marchigiano, ove visse ancora 17 anni nella penitenza e nella preghiera e dove morì il 4/4/1351. Il suo sepolcro a Brogliano, dopo la morte, fu famoso per i miracoli e fu continuamente venerato. Il moto da lui iniziato ebbe largo seguito : coloro che volevano vivere ad litteram la regola francescana lo imitarono ed andarono ad abitare nei piccoli conventi abbandonati, piuttosto che nei grandi e comodi. Il martirologio francescano lo annovera t

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Personaggi storici | Giovanni di Corraduccio | Foligno

Giovanni di Corraduccio, detto Mazzaforte (Foligno ca. 1370-80 t ca. 1440). Pittore, attivo tra il 1404 e il 1437: in lui sopravvive la tradizione trecentesca, popolare, sacra, di fronte al dilagante gotico. Fu umile, rapido, modesto nei prezzi, anche perché lavorò sempre per i conventi. Ma squisito nel lavoro. Quasi tutti i suoi lavori sono assai deperiti. A lui vengono attribuiti: In Foligno: Monastero di Sant`Anna: Allegoria della Croce (Crocifisso e i 12 apostoli); nel refettorio: Le nozze di Canaan; l`Ultima Cena; La Cena di Marta e Maria, e gli affreschi dell`oratorio della B. Angelina; in San Domenico: Sposalizio di S. Caterina; a Palazzo Trinci: Età dell`uomo; Chiesa di Santa Lucia: Crocifissione, tra Maria e la Maddalena; e i ss. Francesco, Lucia, Giovanni, Chiara e quattro angeli volanti (staccato); in S. Salvatore: Madonna con Bambino (staccato); a Sassovivo: Gruppo di guerrieri; nella pinacoteca comunale: Andata di Gesù al Calvario e Madonna della Misericordia (staccato da

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Personaggi storici | (Gozzoli) Benozzo | Foligno

(Gozzoli) Benozzo (1420-1497). Pittore. Il cognome Gozzoli gli fu dato dopo la morte. Si considera il caposcuola della pittura umbra : aiuto dell`Angelico tra il 1447 e il 1450, ne prese la delicatezza delle tinte, la tradizione goticizzante dei paesaggi e le prospettive architettoniche; le espressioni dolci e sognanti. A Todi aveva dipinto con Masolino da Panicale (1532). Era ad Orvieto con l`Angelico per affrescare la volta della cappella di San Brizio nel Duomo (1447) : avevano preparato i cartoni per la metà della volta presso l`altare e iniziavano a dipingere (Cristo giudice e Coro dei Profeti). Nacquero dei disordini in città. Interruppero il lavoro per andare a Roma a dipingere la Cappella di San Nicolò in Vaticano, senza più far ritorno a Orvieto. Venne a Montefalco (1450), trentenne, accolto dal priore dei frati francescani, fra` Antonio. Si staccò così dal maestro e intraprese una via indipendente. Il suo stile non uscì dal gotico; diffuse l`umanesimo pittorico, con facilità

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Personaggi storici | Margherita da Foligno | Foligno

Margherita da Foligno (Beata). Di Domenico (Foligno 1378-1442). Suora del Terz`ordine Francescano regolare della Beata Angelina da Marsciano (v.). Per incarico dì questa, aprì il nuovo monastero in Foligno di Sant`Agnese; lo diresse con prudenza, carità e esempio singolarissimo. Fu invaghita della poi-ertà evangelica, che esercitò scrupolosamente. Le suore dovevano vivere di elemosine e del lavoro delle proprie mani. Castigò ulteriormente il vestito monacale. Ancora viva, operiva miracoli. Afflitta da lunga malattia, morì il 13/6/1442. Riesumato il corpo, dopo vari anni, fu trovato incorrotto e emanante soavissimo profumo : due muratori furono miracolati. E` beata per il martirologio francescano.

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Personaggi storici | Messalina | Foligno

Messalina (Santa). Vergine e martire di Foligno (morta 253). Nata da famiglia nobile nel 235, fu discepola di S. Feliciano. Visse in perpetua verginità e si esercitò nella orazione, in opere di bene, di pietà e misericordia. Nel 252 passò per Foligno l`imperatore Decio, trionfatore dei Persiani e vi si fermò qualche tempo, proibendo il culto cristiano. Molti fedeli abbandonarono San Feliciano, che fu preso e incarcerato. Ogni giorno, Messalina, sfidando il pericolo, si recava da lui con del cibo. Sorpresa dai carcerieri, fu invitata a sacrificare agli dei. Al suo rifiuto, fu barbaramente flagellata e percossa, mentre genuflessa, con gli occhi fissi al cielo, sostenne il lungo martirio, fino alla morte. Era il 18 gennaio 253. Fu la prima martire folignate. Il corpo fu segretamente nascosto nella chiesa palatina (poi cattedrale di s. Feliciano). Si conservano di lei i capelli. Dopo molte ricerche, nel 1599 furono ritrovate le relique in un sarcofago, con la scritta: Hic subtus iacet corp

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Personaggi storici | Mezastris | Foligno

Mezastris o Mezzastris Pierantonio (Foligno 1430-1506). Pittore. Fu aiuto e collaboratore del Gozzoli, da cui assorbì profondamente lo stile, a San Francesco di Montefalco: suo è il fronte della cappella di San Girolamo e tutta la seconda e la sesta cappella dedicate a San Bernardino e al Crocefisso; (c`è stato portato anche un affresco staccato). Dal Gozzoli apprese la raffinata eleganza, la dolcezza e l`interno sentimento di misticismo. Egli era di temperamento gentile e un po` timido, portato ad una visione serena più che drammatica delle cose. Nella sala IV di Palazzo Trinci in Foligno di lui abbiamo, provenienti dal convento di San Francesco: Madonna con Bambino, San Giovanni Battista e San Francesco (1491); Crocefisso con angeli e santi (circa 1470); Madonna con San Simone e due angeli. Nella stessa sala, provenienti dal convento di San Domenico : Madonna con Bambino e i santi Domenico e Giacomo e angeli; Grande affresco, firmato e datato: Incoronazione della Vergine (1486), fors

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Personaggi storici | Mustafà Domenico | Foligno

Mustafà Domenico. Di Colle di Postignano (Sellano), ma nato nella vicina Sterpare, il 16/4/1829. Maestro di musica, precursore di Perosi nella direzione della Cappella Sistina. Per una mutilazione infertagli da una scrofa, perdette la sua virilità e conservò la voce bianca. Fu avviato alla vita ecclesiastica e fu indirizzato alla carriera della Polifonia vaticana. Egli rappresentò il vecchio indirizzo prima della riforma musicale di san Pio X. Dopo una lunga attività, si ritirò in località Cavolata di Montefalco, dove costruì una villa e acquistò dei terreni. Morì nel 1912 e fu sepolto nel cimitero di quella città, con un bel monumentino. Montefalco gli ha dedicato una raccolta piazzetta lungo il corso, dove si danno concerti all`aperto.

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