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237  Personaggi storici 




Personaggi storici | Allegrini Francesco | Gubbio

Allegrini Francesco (Gubbio 1587-1663). E` il maggiore pittore umbro di affreschi del `600. Tuttavia egli lavorò sempre a Roma e in Liguria, pochissimo in patria. Nella chiesa di Sant`Antonio di Scheggia è un quadro a lui attribuito : Madonna con Bambino, tra San Giovanni Battista e Sant`Antonio da Padova. Fu allievo del cavalier d`Arpino e non se ne distaccò mai. Trascurato nel disegno, è lodato per la vaghezza dei colori e l`invenzione. Soggetto da lui preferito: le battaglie. A Roma sono celebri gli affreschi alle Logge vaticane e nella chiesa dei SS. Cosma e Damiano. I suoi figli Flaminio e Angelica, suoi allievi, riuscirono a loro volta buoni artisti: lavorarono lontano da Gubbio. Flaminio eseguì i grotteschi e i putti vicino alla porta, che mette nella sala Clementina delle Logge Vaticane, su ordinazione di Gregorio XIII; arcata undicesima.

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Personaggi storici | San Valentino | Terni

Prete e martire fu vescovo a Terni ed è il santo patrono della Città. A Roma, mentre nel 270 infieriva la persecuzione dell`imperatore Claudio, Valentino non risparmiava la propria fatica per visitare, soccorrere e curare con amore i Cristiani che gremivano le carceri.Catturato a sua volta, venne condotto alla presenza dell`Imperatore stesso che personalmente lo interrogò- Perchè, o Valentino - gli chiese,perchè converti i Romani al Cristianesimo? Sacrifica agli dei, piuttosto, ed io ti farò sommo sacerdote.-- Le tue lusinghe sono inutili, o Claudio -- rispose Valentino.E con grande eloquenza dimostrò allo stupefatto Imperatore che gli dei pagani adorati dai Romani, erano falsi e bugiardi, e come l`unica fede fosse quella di Cristo.Sembrava che lo stesso Imperatore ne fosse convinto. Non abbracciò la fede cristiana, ma non condannò Valentino che venne, invece, affidato in custodia ad un nobile romano.Questo nobile aveva in casa una figlia cieca. Ebbene, il Santo le ridonò la vista e co

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Personaggi storici | SAN BENEDETTO DA NORCIA | Norcia

Un giorno del lontano anno 529 un gruppo di uomini giungeva sulla cima del boscoso monte che s`innalzava sopra la città di Cassino, nel Lazio meridionale. Erano uomini dall`aspetto grave e severo, vestiti con logori panni di tela. Essi si fermarono, lassù, davanti ai resti di un tempio pagano che una volta doveva essere stato splendido, ma che ora giaceva, con i suoi ruderi, quasi sepolto tra la folta vegetazione della montagna. Una sola statua era rimasta intatta quella di Apollo, cui il tempio era dedicato. Dopo aver osservato per un pò le rovine, uno di quegli uomini, che sembrava la loro guida, si decise a parlare: - Ecco, fratelli, - egli disse noi ci fermeremo qui. Costruiremo qui la nostra chiesa e la nostra casa. E per cominciare, abbattiamo subito la statua di quel falso dio. Quegli uomini, già l`avrai compreso, erano monaci; il loro capo era San Benedetto. E fu in quel luogo che sorse l`Abbazia di Montecassino, la più antica e la più celebre del mondo. Benedetto nacque

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Personaggi storici | Santa Scolastica | Norcia

Santa Scolastica, da Norcia (480547). È la sorella di San Benedetto. Consacratasi a Dio fin da giovane, rimase sempre vicino al fratello: a Subiaco prima e a Cassino poi. Qui, ai piedi del monte fondò il Monastero delle Benedettine. Pur così vicina, Benedetto e Scolastica non si vedevano che una volta l`anno. Ed ora era Scolastica che saliva a lui ed ora era Benedetto che scendeva a lei. Ascolta come San Gregorio nei suoi Dialoghi narra l`ultimo dei loro colloqui. Essendo arrivata la fine del giorno, Benedetto fece cenno ai suoi frati che si tenessero pronti per partire, ma Scolastica si oppose, pregandolo di fermarsi con lei fino all`alba dell` indomani. Forse era quella l`ultima volta che si vedevano. Ma che dici mai, sorella mia rispose Benedetto, non sai che non posso trascorrere la notte fuori dalla mia cella? E s`alzò, deciso a ripartire. Ma, improvvisamente s`abbattè nella località un diluvio di inaudita violenza, con tuoni e lampi che pareva volessero squarciare il monte

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Personaggi storici | Sant`Ubaldo, di Gubbio (1080?-1160) | Gubbio

Eremita, poi Vescovo di Gubbio. Ubaldo era un giovane appartenente ad una ricca famiglia di Gubbio. Un giorno, distribuì gran parte dei suoi averi e si ritirò umilmente a vivere nella solitudine dell`eremo di Fonte Avellana (Marche). Ordinato sacerdote, lo troviamo costantemente impegnato a metter pace tra le avverse fazioni sempre in lotta fra loro. La sua parola raramente cadeva nel vuoto e non pochi furono coloro che abbandonarono la via della vendetta e dell`odio per seguire quella dell`amore e del bene. Così la sua fama giunse a Roma. Papa Onorio II lo chiamò e, contro la sua volontà, lo nominò Vescovo di Gubbio. Eccolo, dunque, nella sua città natale, fra i molti « lupi » da ammansire, prima ancora che San Francesco incontrasse nelle stesse contrade quello vero. Il compito di Ubaldo non era certamente facile. Ma egli lo affrontò a scena aperta. Le lotte, spesso furibonde, erano pressoché quotidiane, non solo tra fazione e fazione, ma tra famiglia e famiglia e le strade e le

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Personaggi storici | lacopo Benedetti, detto Jacopone da Todi (1230-1306). | Todi

Frate e poeta mistico, fu il maggior rappresentante della poesia religiosa umbra. In seguito alla tragica morte della moglie, perita nel crollo d`una sala ove si danzava, Iacopo abbandonò la professione di notaio e si ritirò a vita contemplativa, vestendo il saio dei frati francescani. Per motivi riguardanti questioni interne dell`Ordine religioso cui apparteneva, diventò fiero nemico di papa Bonifacio VIII che lo fece imprigionare. Liberato dopo la morte del Papa, Iacopone si ritirò nel Convento di San Lorenzo, presso Todi, ove trascorse i suoi ultimi anni.

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Personaggi storici | Santa Rita da Cascia (1381-1457). | Cascia

Nacque a Rocca Porena, nei pressi di Cascia, dove trascorse l`infanzia e l`adolescenza con particolare tendenza alla solitudine ed alla preghiera. Perso il marito (ucciso per vendetta) ed i suoi due figli, Rita pregò insistentemente, ma inutilmente, d`essere accolta nel Monastero delle Agostiniane, di Cascia. Venne introdotta nel monastero (ben chiuso e nel cuore della notte) da San Giovanni Battista, Sant`Agostino e San Nicola da Tolentino a lei apparsi mentre stava immersa nella preghiera. Una volta, mentre stava pregando davanti al Crocifisso, ch`ella amava sopra ogni altra cosa, un raggio di luce partì dalla Croce, illuminandole il viso, mentre una spina staccatasi dal capo di Gesù andò ad infiggersi sulla fronte di Rita, producendovi una piaga inguaribile e penosa che rimase fino alla morte. Verso la fine della sua vita, Gesù le mostrò come fosse sempre presente al suo eterno patire. Un giorno (era molto freddo e molta neve ricopriva le campagne) Rita pregò una donna di Rocca

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Personaggi storici | Niccolò Piccinino (1386-1444). | Perugia

Grande capitano di Ventura. Era figlio di un macellaio. Amante delle armi e della vita avventurosa, eccolo giovanissimo nelle bande di Braccio da Montone, dove primeggiò per valore e per audacia.Alla morte di Braccio il comando delle soldatesche passò a lui e con esse lo troviamo al servizio dei Fiorentini prima e quindi di Filippo Maria Visconti, per il quale conquistò brillantissime vittorie sui Fiorentini, sui Veneziani e sulle truppe pontificie.Sconfitto da Francesco Sforza a Barga (Lucca), sul Tenna (Marche) e a Verona, già stava per rovesciare le sorti della guerra in suo favore, allorché il Visconti (forse invidioso della sua abilità) gli intimò di far ritorno a Milano. L`assenza dalle sue truppe gli procurò una grave sconfitta (1444).Il Piccinino ne rimase talmente addolorato che morì di dolore poco tempo dopo.

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Personaggi storici | Masolino da Panicale (1383-1447?) | Panicale

Masolino da Panicale (Tommaso di Cristoforo Fini), di Panicale (1383-1447?). Pittore, tra i maggiori del suo tempo. Tra le sue opere maggiori ti ricordo Il banchetto di Erode che si trova a Castiglione Olona (Varese); gli affreschi della Chiesa di San Clemente, a Roma, e quelli della Chiesa del Carmine, a Firenze. Lavorò pure in Ungheria. Fu anche scultore e come tale ti ricordo che prese parte, come aiuto, all`esecuzione della seconda porta del Battistero di Firenze

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Personaggi storici | Niccolò Alunno | Foligno

Alunno Niccolò (Foligno circa 14201502). Pittore. Il suo vero nome e Niccolò Liberatore. L`appellativo di Alunno gli venne da una singolare interpretazione del Vasari di una sua firma esistente in" una predella, ora al Louvre, del polittico nella chiesa di San Nicolò in Foligno, dove è scritto: Alumnus fulginie, cioè figlio di Foligno. E` uno dei migliori pittori umbri del rinascimento. Forte personalità umana nelle espressioni pittóriche del dolore, della pena, del rapimento ascetico, talora anche troppo drammatici ed esasperati nelle ultime opere. Molto elogiato dal Vasari per una Pietà, oggi perduta, nel duomo di Assisi. Suo padre era speziale e suo zio Cristoforo, pittore. Forse fu discepolo del Gozzoli, di Bartolomeo di Tommaso (v.) e del padre della sua amata Caterina, Pietro Mazzaforte (v.) che poi sposò e da cui ebbe tre figli, tra cui Lattanzio (v.), che lo seguì nella pittura. Con il suocero eseguì il polittico di Cagli (1461-65), ora alla Brera. Nel 1452-56 eseguì gli affres

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Personaggi storici | Matteo di Gualdo Tadino (1435?-1507). | Gualdo Tadino

Non si hanno notizie precise della prima gioventù. La sua prima bella opera porta la data del 1462 ed è la Madonna in trono e Santi, conservata nella Pinacoteca di Gualdo Tadino. Affreschi suoi molto belli si trovano nell`Oratorio dei Pellegrini, ad Assisi, (Annunciazione); nella Chiesa di San Francesco, a Gualdo Tadino, (Storia di San Giuliano); nella Chiesa di San Paolo, ad Assisi, (Madonna e Santi).

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Personaggi storici | San Francesco | Assisi

SAN FRANCESCO D`ASSISILa vita santa di Francesco ebbe inizio quel giorno in cui egli si spogliò pubblicamente dei suoi ricchi abiti e, consegnatili al padre, indossò un rude saio di tela.Molta gente di Assisi, che assisteva stupita alla scena, pensò che il giovane fosse diventato pazzo. Quanto al padre di Francesco, Bernardone, che era un facoltoso mercante di lana, si adirò moltissimo. Egli accusò il figlio di malvagità per rinunciare così d`un tratto a tutto ciò che egli aveva accumulato per lui.Era, quello, un giorno dell`anno 1206. Francesco aveva 24 anni, essendo nato ad Assisi nel 1182.Fino a poco prima, egli era stato uno dei giovani più allegri e spensierati della città. Non gli era mai mancato nulla per divertirsi come voleva, ed era famoso per la sua eleganza, per le sue avventure, per il modo in cui sperperava il denaro, godendo di ogni lusso e di ogni piacere.Ma ecco che una volta, d`improvviso, gli era giunta dal Cielo una voce che gli aveva fatto comprendere la vanità del

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Personaggi storici | Braccio da Montone | Perugia

BRACCIO DA MONTONE (Andrea Fortebracci), detto Fortebraccio, nacque a Perugia nel 1368 dalla nobile famiglia dei Fortebracci, che possedeva la Contea di Montone.Quand`era ancor fanciullo, Braccio seguì in esilio il padre che era stato costretto a lasciare la città, caduta in potere di un governo popolare.Di carattere irrequieto ed ardente, il giovane entrò a far parte della Compagnia di San Giorgio, grande scuola militare comandata dal celebre condottiero Alberico da Barbiano. Appresi i principi dell`arte della guerra, Braccio passò al servizio del re Ladislao di Napoli, combattendo contro il Papa e contro i Fiorentini. Ma poi lasciò Ladislao e si arruolò nelle milizie dello Stato della Chiesa. Frattanto gli era giunta notizia che a Perugia era morto Biordo dei Michelotti, capo del governo popolare. Radunò allora tutti gli ésuli e, con loro, affrontò e sconfisse l`esercito del comune perugino.Divenne così il nuovo Signore di Perugia e, per otto anni, tenne il potere con saggezza, abbel

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Personaggi storici | Erasmo da Narni (Gattamelata) | Narni

ERASMO DA NARNI detto il GATTAMELATA. Chi visita la bella cittadina di Narni può vedere, fra tanti insigni monumenti, una casetta `senza pretese, così piccola da dare l`impressione che nessuno possa averci mai abitato. Su quella casetta c`è una scritta la quale informa, invece, che fu proprio lì, fu entro quelle mura degne di ospitare un nano che nacque; nel 1370 (?), il grande condottiero umbro Erasmo Gattamelata. Quel bimbo, veramente, si chiamava solo Erasmo da Narni. « Gattamelata » fu il soprannome che gli diedero in seguito i suoi soldati di ventura. E il perchè è facile capirlo: Erasmo, pur essendo astuto come un gatto, usava di solito maniere gentili, mielate ... Ancor giovinetto, Erasmo militò per qualche tempo sotto il comando di Braccio da Montone. Fu poi al seguito di un altro capitano umbro, Niccolò Piccinino, le cui bandiere erano al servizio della Repubblica Fiorentina. Passò quindi al Papa e, successivamente, alla Repubblica di Venezia, che a quel tempo aveva per co

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Personaggi storici | Pietro Vannucci (Il perugino) | Città della Pieve

Per quanto detto il « Perugino », Pietro Vannucci nacque, nel 1446, a Città della Pieve, graziosa cittadina umbra a dominio della Valle del Chiani, che conserva varie opere del suo illustre figlio. In gioventù il Perugino visse a Firenze, dove ebbe come primo maestro, assieme al sommo Leonardo, il rinomato scultore e pittore Andrea Verrocchio. Ma fu soprattutto studiando le opere del grande Piero della Francesca che il giovane fece mirabili progressi e finì col diventare a sua volta mae- stro. Erano, quelli, tempi meravigliosi per la pittura italiana, che con la sua grande fioritura di pittori stava per dare inizio al. periodo d`oro del Rinascimento. A questo proposito, ti dirò subito che una delle glorie maggiori del Perugino fu quella di essere stato il maestro di Raffaello Sanzio. Raffaello si recò dal Perugino, ancora giovanissimo, dopo la morte del proprio padre Giovanni Santi che era stato anche lui pittore. Fu un incontro commovente. Quando il Perugino riconobbe il ragazzo,

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Personaggi storici | Santa Chiara | Assisi

Nacque ad Assisi nel 1193 o nel 1194 da una famiglia piuttosto ricca. Sebbene non mancasse di un`approfondita preparazione religiosa, ciò che determinò le scelte della sua vita, fu indubbiamente la fervida ed appassionata predicazione del suo conterraneo San Francesco. Ella dunque seguì il giovane ed aderì alla stessa regola seguita in questo da altre sue concittadine ed anche dalla madre e dalla sorella. Fondò così l`ordine delle Clarisse, inizialmente chiamato delle "Povere Dame". Morì nel 1253.

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Personaggi storici | Accoramboni Bartolomeo | Preci

Bartolomeo, vescovo di Spoleto (1250-1271). Egli concesse alla abbazia di sant`Eutizio la giurisdizione su varie chiese della montagna e, nel 1254, fondò a Spoleto lo Spedale degli Esposti, dopo aver rinvenuto dei neonati nel fondo di un pozzo, presso l`anfiteatro romano. Una stella avrebbe brillato sopra il pozzo, per cui il monastero fu chiamato della Stella. L`ospizio fu compiuto nel 1259.

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Personaggi storici | Accoramboni Girolamo | Preci

Girolamo (1469-1537), dottore, fisico e medico-chirurgo, lettore di medicina all`Università di Padova nel 1496 e di Perugia nel 1505. Nel 1515 fu chiamato a Roma quale Archiatra pontificio da Leone X, poi fu con Clemente VII fino al sacco di Roma. Nel 1527 tornò ad insegnare a Padova e, nel 1536, fu Archiatra di Paolo III e lettore all`Università di Roma. Famoso il suo libro De latte. Nel 1534 pubblicò in Venezia il trattato De Putredine, nel 1536, un altro De catarro. A Gubbio, nel quartiere di San Pietro, fece costruire un palazzetto, oggi sede della Cassa di Risparmio, dove è scritto il suo nome. Girolamo era nato a Preci, anche se è detto eugubino: i suoi discendenti sono eugubini.

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Personaggi storici | Accoramboni Giuseppe | Preci

Giuseppe, cardinale nato a Preci circa il 1672 e morto a Frascati nel 1747. Alla scuola del celebre Luca Palma si approfondì nelle scienze giuridiche, acquistando grande rinomanza nella curia romana. Uditore di Rota prima, avvocato curiale e uditore del cardinale Michelangelo Conti, eletto questi papa (Innocenzo XIII), fu creato arcivescovo. Benedetto XIII lo nominò cardinale nel 1728. In undici anni di governo del vescovado di Imola arricchì la cattedrale, restaurò il seminario, visitò tutta la diocesi e tenne il sinodo del 1738. Nel 1739 rinunciò alla diocesi e tornò a Roma, e, nel 1743, passò a quella di Frascati, che resse fino alla morte. Fabio, figlio di Girolamo, fu professore di diritto a Padova, così bene che la scuola assunse il nome di Scuola Fabiana. Passò poi a Roma con Paolo III, che lo voleva far cardinale. Morì il 14 luglio 1559, lasciando molte opere, tra cui: Repetitiones variae iuris civilis (1557), Commento sulla Legge Falcidia (ined. alla Bibl. Padova).

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Personaggi storici | Accoramboni Vittoria | Gubbio

Vittoria, fu ritenuta una delle maggiori poetesse del suo tempo. Nacque a Gubbio il 15/1/1557. Scrisse Il lamento o Disperata di Virginia N., dopo l`assassinio del marito Francesco Peretti, poema in terza rima, che si trova manoscritto all`Ambrosiana. Alcuni studiosi, tra cui lo Gnoli, negano a Vittoria la paternità del libro. Era bellissima e il padre la fece maritare a soli 16 anni: il matrimonio fu infelice. Il marito fu ucciso ed ella fu sospettata del delitto. In seconde nozze prese il duca di Bracciano, Paolo Orsini, dal quale fu amata alla follia: restò ben presto vedova anche di lui e nuovi sospetti scesero su di lei. Appena un mese dopo, a soli 28 anni, anch`essa fu trucidata a Padova (1586), forse dal fratello di Paolo, per interessi o per amore non ricambiato. Come per Beatrice Cenci (v.), poeti, pittori, drammaturghi ne fecero oggetto di opere più o meno romanzate. Il Guerrazzi aveva preparato un romanzo, che poi non terminò. Anche qui c`è una madre complice: Tarquinia Albe

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Personaggi storici | Stefanucci Pirro (Todi - morto 1595). | Todi

Stefanucci Pirro (Todi - morto 1595). Accademico a Perugia con lo pseudonimo di l`Acceso, scrisse la storia in latino di Todi, con un dialogo tra Iohannes Fabuis et Ignatius, di 476 pagine; Storiaa di Todi dalla edificazione al 1580; Fasti dei decemviri di Todi, dal 1337 al 1586 (opera distrutta dai repubblicani nel 1799); Memorie sacre e profane della città, con vita del b. lacopone da Todi; Vite dei Santi di Todi; Poemetto in ottava rima in onore della città (ora introvabile); inoltre molti saggi su persone importanti todine; una raccolta di Rime si troverebbe alla biblioteca di Iesi. Bibl.: F. MANCINI, Todi e i suoi castelli.

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Personaggi storici | Agnese (Santa) (1197-1253) | Assisi

Sorella minore di Chiara di Assisi, quindi figlia di Favarone di Offreduccio degli Scifi e di Ortolana Fiumi. Quindici giorni dopo che la sorella Chiara era fuggita per seguire Francesco (1211), corse da lei nel monastero di Sant`Angelo di Panso, alle falde del Subasio. I parenti cercarono di distoglierla. Fu pure percossa brutalmente dal potente zio Monaldo, che violò la quiete del convento. Francesco la chiamò per questo Agnese, somigliando così alla santa martire quindicenne. Si chiamava infatti Caterina. Nel 1220 fu inviata abbadessa al monastero di Monticelli di Firenze. Fu poi a Padova, Mantova e Venezia, Castiglion Fiorentino, Imola e Penne. Tornò ad Assisi, dove Gesù Bambino le posò sulle braccia. Morì 5 gg. dopo la sorella, il 17 agosto 1253. Fu sepolta in San Damiano e quindi, nel 1260, nella basilica di Santa Chiara, appena pronta. Si conserva di lei una lettera alla sorella Chiara, dove è scritto il rammarico di lasciarla per Monticelli. Fu subito venerata per santa. Nel 1

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Personaggi storici | Adanti Luigi | Todi

Adanti Luigi (1884-1957) è nato a Todi nel 1884. Dopo aver studiato nella sua città, si trasferì a Roma, esercitando la professione di tipografo e dando alla stampa alcune sue felici prove letterarie. Tornato a Todi, dette vita a una simpatica rassegna di vita cittadina, che intitolò Volontà. Nella piccola rivista, che gli sopravvisse, egli tracciò articoli di bella cultura e di sana saggezza. Morì il 17/9/1957. Su lacopone scrisse: Profilo di lacopone da Todi; Iacoponiana. Inoltre: Uffici (poesie), Ricerche religiose (1931) e Archivio della cultura italiana (1940).

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Personaggi storici | Agostini Giulio Cesare | Foligno

Agostini Giulio Cesare (Foligno 28/5/1814-Londra 1854). Patriota risorgimentale. Laureato in giurisprudenza, fu eletto deputato della Repubblica romana per la provincia della Comarca (Castelli romani). A Roma diresse il giornale Il Contemporaneo, incarico che non volle abbandonare nemmeno quando gli fu offerto quello di governatore di Montefalco. La fede nella repubblica non lo abbandonò mai, anche quando era tutto perduto. Il giorno della caduta di Roma, egli camminava per piazza San Pietro, con la sciarpa di deputato. Riparò a Londra con il cognato Benaducci (v.), dove mori il 10/6/1854. Esistono di lui vari discorsi alla costituente. Nel contesto di essa, l`Agostini rappresenta la parte più evoluta del popolo romano, mostrandone il sentimento diffuso di liberazione. C`è una raccolta di lettere inviate o ricevute dall`Agostini. La più importante è quella del Mazzini, datata a Ginevra il 16/9/1849, ora alla biblioteca comunale di Foligno. A Londra fu segretario del comitato nazionale

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Personaggi storici | Agostino da Norcia | Norcia

Agostino da Norcia (morto 1594). Nacque in questa città da onesti genitori. Visse una giovinezza elegante. Nel 1550 si fece cappuccino. Fu di carattere schietto, amabile a Dio e agli uomini. Fu sempre assai composto e modesto, che sembrava il ritratto della castigatezza: nessuno vide mai i suoi occhi, perché li teneva costantemente bassi. Parlava e camminava con gravità e trattava con prudenza. Fu perfetto religioso per l`obbedienza, l`umiltà, la pazienza, la castità, l`astinenza e il disprezzo di se stesso. Ebbe per questo l`Ufficio di maestro dei novizi. Parlava solo con Dio e per dire di Lui : non diceva parole oziose. Dopo il mattutino della notte, restava a pregare per tre o quattro ore; passava in orazione anche molte altre ore del giorno. Già da vivo ottenne da Dio doni singolari. Morì carico di meriti in Amelia il 5/10/1594.

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Personaggi storici | Alberti Fabio | Bevagna

Alberti Fabio. Bevanate. Raccolse ed elaborò le notizie storiche, artistiche e archeologiche sulla sua città e riunì nella nuova residenza comunale (consolare), nel 1787, le lapidi romane sparse nella zona. Fu ricercatore paziente e onesto, pochi elementi sfuggirono alla sua attenzione. Tuttavia non mancò di accogliere nel suo volume Rerum Mevanensium tabulae chronologichae (manoscritto presso il comune di Bevagna) e Notizie antiche e moderne riguardanti Bevagna, Atti del Martirio di S. Vincenzo primo vescovo di Bevagna, anche leggende e notizie atte a salvare la tradizione, già espresse dal Camassei (v.), come quella di una città estesissima, mitologica, ecc. (SPETIA, Studio su Bevagna).

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Personaggi storici | Alberti Filippo | Umbertide

Alberti Filippo (1548-1612). Di Umbertide, letterato. Scrisse poesie e liriche di ottimo livello. Amico dei migliori poeti della sua epoca, lo fu in particolare del Tasso, che lo conobbe alla corte di Ferrara e lo ricorda nelle sue poesie. Il suo impegno principale è: Elogi degli uomini illustri perugini. Morì a Perugia.

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Personaggi storici | Albertino (San) | Montone

Albertino (San) da Montone, camaldolese (Fonte Avellana t 23 agosto 1294). Fu abate generale dei camaldolesi per trenta anni e condusse il suo ufficio con giustizia e prudenza. Era il tempo nel quale nascevano i liberi comuni medioevali, ciò che non sempre era visto di buon occhio dagli ecclesiastici, conservatori di diritti civili. Egli propugnò la libertà del popolo di emanciparsi politicamente dall`impero e dai feudatari, sia laici che ecclesiastici, organizzandosi ed eleggendo i loro capi. La Chiesa, sì, era stata in tempi di sbandamento e di incuria del potere centrale, tutrice del lavoro, attorno ai monasteri e alle pievi, ma ora si doveva dare piena emancipazione ai lavoratori, divenuti maggiorenni. Si trattava pure di far capire alla baldanza dei nuovi comuni che giustizia voleva che restassero fedeli alla Chiesa nel campo spirituale. Così egli favorì il ritorno ai comuni di proprietà amministrate dalle abbazie. Fu più volte arbitro in varie controversie. Sant`Albertino è molto

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Personaggi storici | Alberto Maria | Sigillo

Alberto Maria (t 1696), ven., Camaldolese, da Sigillo. Anima di penitente austerissima, mai sufficientemente ammirata, si distinse in special modo per vera, profonda, sentita umiltà, per grande obbedienza, per la sua prolungata orazione e meditazione di giorno e di notte, per esattissima custodia della solitudine e del silenzio, per osservanza delle astinenze e dei digiuni, per aspre discipline e cilici, per singolari vigilie e severità nel domare il corpo; per rigorosa povertà e distacco dalle cose anche necessarie. Morì a Vicenza, dopo 42 anni di vita religiosa. Il necrologio camaldolese, che lo considera venerabile, pone la sua commemorazione il 5 ottobre. Bibl.: D. BARTOLETTI, Sigillo nell`Umbria.

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Personaggi storici | Aleandri Alessandro | Bevagna

Aleandri Alessandro. Bevanate del sec. XVIII, letterato e scienziato; fu anche presidente del Senato della repubblica romana del 1798-99. Tra le varie pubblicazioni, si leggono ancora quelle che trattano di macchine volanti, delle quali era innamorato. Nel trattato Ricerche sull`arte aerostatica, inneggia al volo. Erano i tempi dei Montgolfier, di Stahl ed altri. Egli propose che tutta la scienza e la pratica nautica si chiamassero ptetica. Poiché il Monti aveva allora pubblicato una indovinatissima poesia, che circolava in Italia, sull`argomento, anche l`Aleandri scrisse un poemetto, intitolato Le macchine aerostastiche (Foligno, tip. Fofi, 1784) di 800 versi sciolti ed una lirica finale, che tuttavia non trovò il successo di quella montiana. Bibl.: CIRO TRABALZA, Studi e profili, 1903, pag. 86.

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