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TACCHETTI ROSSI. SCENA DA UNO STUPRO

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Eventi teatrali Umbria



L'Associazione Culturale "I Raccoglifiabe" presenta
"TACCHETTI ROSSI. SCENA DA UNO STUPRO"
Testo e regia Laura Masielli

4 Aprile, ore 20,30
Presso l'ICT M.GATTAPONE Di Gubbio

   Tra il 4 e l'8 aprile Gubbio ospita la lotta alla violenza sulle donne attraverso la manifestazione "Staffetta di donne" organizzata dall'UDI. A creare un ulteriore momento di riflessione e pensiero attraverso toni e atmosfere carichi di densità e drammaticità contribuirà la rappresentazione teatrale "Tacchetti rossi", scritta e diretta da Laura Masielli, in scaletta nel programma. Lo spettacolo, ospitato dall'ITC M. Gattapone di Gubbio alle 20, 30 del 4 Aprile, porterà sul palco la tragica scena di uno stupro, dove il percorso attraverso i labirinti psicologici della vittima si mescola alla crudeltà e all'austerità delle forme e delle atmosfere del drammatico momento vissuto.
   La violenza di genere è la prima causa di morte in Europa e nel mondo intero per le donne, essa si annida in ogni piega del nostro vivere, limita la nostra libertà strisciando in ambienti dove non ci si dovrebbe sentire minacciati mai: la casa, la famiglia, il proprio mondo.
    La rappresentazione costituirà un momento di forte riflessione e allo stesso tempo di condanna e denuncia verso una piaga che ancora oggi persiste in tante società cosiddette "civili" come la nostra.


   Le braccia e le gambe bloccate, il corpo immobilizzato sotto la forza bruta e feroce di bestie avide che pesa come un macigno, il dolore fisico, la disperazione, l'impotenza, l'impossibilità di sottrarre il proprio corpo a un contatto forzato che sporca e logora dentro e fuori. Il tragico episodio di un abuso sessuale che ha per vittima una giovane donna. Non poteva prevedere qualcosa di tanto atroce la protagonista della storia mentre ancor prima di uscire e di incorrere in quel fataleepisodio era intenta a mettere i suoi "tacchetti rossi", un accessorio che la faceva sentire più carina, con quel gusto tutto femminile di sentirsi piacente e scrutata dai passanti.
   Ma un paio di tacchetti rossi, una minigonna sbarazzina, un filo di trucco in più… può bastare solo questo a giustificare un atto di violenza tanto atroce? Ciò non è ammissibile, eppure anche questo fa parte della miriade di pensieri più o meno logici che si affollano nella mente della protagonista nel terribile momento del suo abuso sessuale. Così anche la ragione più illogica e assurda tra rabbia e disgusto acquista un senso attraverso questi pensieri "Avrò fatto male a mettere i tacchetti rossi a posto del buz militari? A volermi sentire più femminile?".
Nessuno sente mentre invoca aiuto, i palazzi restano lì in tutta la loro freddezza e maestosità, le urla non vengono ascoltate da alcun passante, da alcun poliziotto, nessun Dio risponde alla sua richiesta d'aiuto seppure lei in quel momento, con le mani costrette e in quella posizione, si senta molto vicina a Lui.
   Nel buio, sola e abbandonata da tutti, anche dal suo corpo che non può opporsi alla forza fisica dei cinque delinquenti, il cuore continua a battere, i pensieri a scorrere, la sua anima è ancora là, pronta a trovare delle ragioni per sopravvivere a tutto quel dolore. Ma forse tutto ciò non basterà.
      
   Laura Masielli, ancora una volta, porta lo spettatore in una dimensione della realtà dalle sfumature non sempre piacevoli che però si stempera nella grande capacità dell'autrice di ricreare sempre atmosfere dal sapore quasi irreale. La storia da lei raccontata descrive un'esperienza dalle tinte forti che allo stesso tempo si mescolano alla leggerezza dei pensieri e dove la forza d'animo femminile emerge in tutta la sua grandezza.

   In scena Tiziana Giletto e Nadia Perciabosco. Il tutto accompagnato dalla musica dal vivo degli "Unavantaluna" gruppo di musica etnica siciliana, composto da Piertro Cernuto, Carmelo Cacciola, Luca Centamore, Andrea Piccioni e Arnaldo Vacca e il Quintetto d'archi composto da Elvin Dhimitri, primo violino anche dell' Orchestra Filarmonica di Tirana, Roberta Mammucari, Ilia Kanani, Valentino Ferraro e Doriano Roccon.

   Un ringraziamento al Comune di Perugia per tutta la disponibilità verso l'evento e in particolare all' Assessore all'associazionismo, dott.ssa Ercoli.

   Laura Masielli è autrice di due libri: "Nero ma non troppo. Il fenomeno della mendicità infantile" (Editore Armando 2007) e "Tintillo, ovvero l'arte di non possedere nulla" (Editore Armando 2008) entrambi portati precedentemente in scena con grande successo. Nel 2008 l' autrice realizza anche il fortunato spettacolo teatrale "La ballata della badante elettrica", riproposto in varie sale tra cui il teatro "Quercia del Tasso" a Roma, e nel 2009 porta in scena l'esilarante rappresentazione "I miracoli della vedovella. Centro Anziani Catalani".




Dove
ICT M.GATTAPONE DI GUBBIO
Via Parruccini, Gubbio (PG)
Tel. 075/9273491

Ingresso gratuito

Orario spettacolo
Ore 20,30

Ufficio Stampa
Serena Schiavo
340 8925273
serena_schiavo@yahoo.it

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  • Città: Gubbio posizione  Mappa città
  • Zona: Comprensorio di Gubbio
  • Inizio Evento: 04/04/2009
  • Fine Evento: 04/04/2009
  • Richiesta Info: clicca qui | Richieste Già Effettuate (0)


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