Umbria
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LA DOMENICA A TEATRO CON I RAGAZZI

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Eventi teatrali Umbria



LA DOMENICA A TEATRO CON I RAGAZZI
STAGIONE 2007-2008

FOLIGNO AUDITORIUM SAN DOMENICO

Inizio spettacoli ore 17


La domenica a teatro con i ragazzi è una rassegna di spettacoli rivolti ai bambini e alle loro famiglie, programmati la domenica o nei giorni festivi.
Gli spettacoli vengono scelti fra quanto di meglio offre il panorama nazionale, e sono realizzati da compagnie che professionalmente si occupano di teatro ragazzi.


PREZZI
Ingresso unico euro 5
Biglietteria
Presso il botteghino del teatro il giorno dello spettacolo dalle ore 16
INFORMAZIONI
Fontemaggiore tel. 075 5289555 – 075 5287487



Domenica 27 gennaio 2008 ore 17
I TEATRINI
Nella cenere
uno spettacolo di GIOVANNA FACCIOLO
liberamente ispirato a Cenerentola
età consigliata: 5/10 anni

Dalla famosa scarpetta ad un mare di scarpe. Scarpe, scarpe, scarpe dappertutto, per terra, sospese, impigliate in grandi ragnatele, da riordinare, da pulire, da provare, da riempire di lenticchie, da tenere nascoste, da insegure, con cui danzare, da calzare per tessere magicamente, con l'arte di un ragno, il vestito per andare al ballo.
La nostra Cenerentola vive tra cenere e polvere, dorme arrotolata nel pentolone del focolare, e lì sogna. Sogna di andare al ballo, di uscire da quell'inferno dove ha perso tutto: la madre, l'amore del padre, la spensieratezza e l'agio in cui viveva, persino il nome.
E Cenerentola è tutto quello che le sorelle non hanno: è sensibile, paziente, piena di grazia, nonostante tutto quello che deve sopportare. Una grazia che viene dal cuore, che è la sua bellezza, la sua forza.
Ed è tra la cenere in cui vive che, con l'aiuto della madre-fata, riafferra le sue radici, la sua identità sepolta, il filo per tessere il proprio destino, per crescere.
Cenerentola risorge dalle sue ceneri, è proprio il caso di dire: dal pentolone nascerà una magnifica carrozza e dalle ragnatele un bellissimo vestito.
Cenerentola andrà al ballo: per lei ricomincia una nuova vita che le renderà giustizia, dove sarà amata, stimata, apprezzata.
Cenerentola è la fiaba più diffusa nel mondo. Ne esistono infinite versioni, la più antica sembra essere quella cinese. Questa ricchezza è stata stimolo di suggestioni che hanno contribuito molto alla traduzione drammaturgica e registica.











Domenica 03 febbraio 2008 ore 17
CÀ LUOGO D' ARTE
Fiabe Italiane
Età consigliata 3/10 anni

In questo spettacolo abbiamo scelto di raccontare le fiabe del popolo italiano, fiabe raccolte con grande minuzia dal Nord al Sud, fiabe apparentemente tutte uguali, ma che hanno assorbito l'eco lontana dell'anima del popolo italiano raccontatore, gli odori del bosco e del mare, gli accenti di dialetti ormai perduti, profumo di povertà e di cibi diversi, mantenendo la passione e la speranza che si esprimeva nell'attitudine di "narrar fiabe".
Due "raccontatori di italianità" si muovono nella scenografia di un'Italia in miniatura, che, come un grande flipper, si illumina a caso su una regione o una città, narrando fiabe italiane.
Sono molto simili le une alle altre, le fiabe italiane, nei passaggi obbligati per arrivare alla soluzione, nei motivi che cambiano semplicemente "tipo", nelle morali finali. Sta infatti alla piccola e grande "arte italiana" di questi due raccontatori organizzarle, valorizzarle, tenendole unite col sottile filo della storia di un popolo che trasmette con queste fiabe il colore dei suoi luoghi, le sue fatiche, le sue speranze, il suo contenuto.


Domenica 10 febbraio 2008 ore 17
TEATRO DEI COLORI
Storie di Kirikù
Età consigliata 3/10 anni

Kiriku è un bimbo strano, diverso, speciale. Capisce che il suo mondo, il villaggio africano dove vive, è stato colpito da una maledizione: la strega ha fatto seccare la fonte dell'acqua, ha fatto scomparire gli uomini e anche il suo papà.
Kiriku è piccolo, nessuno vuole giocare con lui, ma poi diventerà un eroe: tutti lo cercheranno perché è coraggioso, supererà prove, libererà il villaggio dalle maledizioni.
Prove, sconfitte, vittorie, riti di iniziazione, rapporti con gli elementi della terra, con gli animali, magia, riconoscimenti, risoluzioni, astuzia e coraggio per sconfiggere l'antagonista. Il bene trionfa sul male e l'eroe riporta nel villaggio armonia e serenità. Lo spettacolo vuole offrire temi di riflessione quali la nascita e la crescita, le paure e i desideri, la capacità di affrontare le difficoltà e di superarle, il singolo e il gruppo, la distinzione tra fantasia e realtà, la conoscenza di altre forme culturali (i suoni, la struttura di un villaggio che qui diventa la struttura delle spazio scenico…), economiche (il lavoro femminile e maschile, l'importanza dell'acqua, il tema della desertificazione…), religiose (simboli, feticci, culto degli antenati, riti magico-propiziatori…).
La parola che narra si apre su situazioni e oggetti tipici della tradizione africana: materie, suoni, voci in uno spettacolo che vuole ricordare e salvare una cultura, un continente… l'Africa.


Domenica 24 febbraio 2008 ore 17
ODA TEATRO
La leggenda di Peter Pan
Età consigliata 4/10 anni

Peter Pan è ormai entrato a buon diritto nella schiera degli eroi senza tempo. La sua storia la conosciamo un po' tutti ed è una di quelle che non ci stanchiamo mai di sentire.
Le sue avventure ci appartengono, perché a tutti i bambini di tutto il mondo è capitato di volare sui tetti di una città o di vivere su un'isola che non c'è, fatta dei loro giochi ed animata di pirati, fate, sirene e quant'altro l'immaginazione riesca ad inventare.
Ora tocca al Teatro di raccontarla ancora una volta.
In scena tre attori, giunti proprio quel giorno e proprio a quell'ora di fronte ad una platea di bambini perché con loro e per loro vogliono far rivivere le avventure del piccolo bambino che non voleva crescere.
Perché al di là di tutte le analisi sul personaggio - usato spesso come metafora per gli adulti che non vogliono crescere - Peter Pan è e resta soprattutto un bambino. Ed è ai bambini come lui che gli attori vogliono parlare, per loro vogliono "cantare" le sue gesta eroiche, per loro che adulti ancora non sono e per i quali Peter può diventare un compagno di giochi, un amico con cui condividere le ansie e le gioie di un presente fatto di immaginazione e stupore e di un futuro ancora tutto da costruire.

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  • Città: Foligno posizione  Mappa città
  • Zona: Comprensorio di Foligno
  • Inizio Evento: 27/01/2008
  • Fine Evento: 24/02/2008
  • Richiesta Info: clicca qui | Richieste Già Effettuate (3)


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