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Spello L`INFIORATA

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Info eventi Umbria


La manifestazione de "L'INFIORATA",affonda le radici nel tempo, si perde nella memoria l'inizio di questa tradizionale, artistica iniziativa che fu poi trasformata, alcuni secoli fa, in omaggio al CORPUS DOMINI. Da tantissimo tempo infatti si usa addobbare con fiori il tracciato stradale percorso dalla Processione religiosa. Gli Spellani, tuttavia nei primi anni del ventesimo secolo, non completamente paghi di questo modesto ma significativo omaggio, iniziarono a conferire alle loro INFIORATE una caratteristica peculiare che, con l'andare degli anni, Ŕ assurta a sublime forma artistica. Dei fiori, prima distribuiti alla rinfusa sui selciati di epoca romana e mediovale si utilizzarono poi soltanto i petali e le foglie sempreverdi e si cominciarono a realizzare bellissimi tappeti di ginestra e finocchio selvatico, impreziositi da fregi di fiordaliso, margherite, petali vellutati, rose. Dai tappeti di ricercata fattura alla riproduzione di scene del Vecchio e Nuovo Testamento il passo fu breve. Ed ecco allora che il petalo umido di rugiada diventa pennellata per conferire sfumatura al volto del Cristo Caravaggesco.

Gli appassionati Infioratori Spellani lavorano tutto l'anno al fine di preparare nel migliore dei modi la manifestazione. In ogni stagione vengono raccolti i fiori e le erbe del monte Subasio e dell'Appennino Umbro-Marchigiano; si tolgono pazientemente i petali che vengono gelosamente conservati. Chiaramente il grosso del lavoro di raccolta e preparazione dei fiori avviene nella stagione primaverile. Nei giorni che precedono il CORPUS DOMINI si assiste ad una vera e propria mobilitazione generale di nutrite squadre di Infioratori, i quali si disperdono lungo i pendii del Subasio, per i campi e le piane delle verdi vallate Umbre. Durante la raccolta dei fiori, altri cittadini (in prevalenza anziane signore), trascorrono lunghe serate nei pianterreni freschi, intente a separare i petali in base ai vari colori o a tritare finemente le erbe profumate.

Questo lavoro diventa sempre pi¨ febbrile e coinvolgente man mano che si approssima la festa del CORPUS DOMINI.

Alla vigilia di questa giornata, sin dal primo pomeriggio, le strade di Spello interessate dal percorso della Processione vengono chiuse al traffico e letteralmente invase da gruppi di cittadini di ogni etÓ. Per prima cosa si provvede a realizzare elaborati sistemi e congegni di protezione del tratto di strada interessata, al fine di evitare di essere disturbati da avverse condizioni atmosferiche. Dopo questa preliminare operazione si inizia ad eseguire il disegno sul fondo stradale utilizzando all'uopo le tecniche pi¨ disparate: dal disegno a mano libera, allo spolvero, dallo stampo metallico alla forma di cartoncino. Eseguito il disegno si procede infine a depositare i petali variopinti, al fine di conferire le tonalitÓ cromatiche desiderate per ottenere gli effetti artistici voluti. Queste operazioni durano l'intera notte e soltanto alle 9,00 del mattino le strade risultano ormai ricoperte da un unico tappeto policromo ed odoroso : uno spettacolo unico a vedersi. Basti pensare che mediamente vengono realizzati dai 60 ai 65 tappeti dai 12 ai 15 metri di lunghezza, con una superficie minima di 15 mq. Immancabilmente ogni anno si possono ammirare tappeti di grandi dimensioni con una superficie dai 30 ai 35 mq.. L'unicitÓ del carattere della manifestazione Ŕ certamente dato dalla tecnica di esecuzione che consiste nell'uso esclusivo di elementi vegetali non trattati da alcun agente chimico o conservativo o colorante.

Inoltre l'esecuzione delle opere avviene sul fondo stradale direttamente e senza alcun trattamento: i soggetti e le decorazioni sono sempre rinnovati, si allacciano alla grande tradizione della Pittura Umbra, del Rinascimento, del 600 e 700, e talora il discorso figurativo si apre anche alle maggiori testimonianze dell'arte moderna. Con il passaggio del Sacro Corteo guidato dal Vescovo, si chiude un'esperienza di altissimo impegno artistico, di solidarietÓ civile, culturale ed umana, di tensione etica e religiosa che si concretizza in una smagliante armonia di colori.

Le diverse fasi dell'INFIORATA, che vanno dalla progettazione a tavolino fino alla pratica esecuzione dei tappeti artistici coinvolgono circa duemila persone. ╚ questa un'occasione in cui tutti possono apportare utili contributi per la migliore riuscita dell'impresa: dal bambino che raccoglie i fiori, al pensionato, all'artista che con mirabile tratto riproduce le Madonne della scuola umbra, gli Angeli di Giotto o le dolci figure del Botticelli.



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