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Casa Giulia Country House è un' antica casa padronale del '600, sorge alle pendici del Monte Serano, a poca distanza dallo splendido borgo di Trevi e a soli 2 Km dalle famose Fonti del Clitunno.
Situata in un angolo di paradiso, la sua ubicazione strategica consente di raggiungere facilmente le piu' belle localita' dell'Umbria: Montefalco, Assisi, Perugia, Spoleto...
La struttura si compone di due corpi principali: la casa del XVII secolo, che accoglie gli ospiti in 6 spaziose camere dal fascino antico, arredate con mobili e dipinti d'epoca ed un secondo edificio del XVIII secolo, prospiciente la casa, dove sono stati realizzati due mini-appartamenti; un bilocale con camino e giardino privato, situato in un edificio ristrutturato, le cui prime pietre risalgono al XIV secolo.
Immersa nel verde del suo vasto e curato giardino con alberi ad alto fusto, è completata da una grande piscina adornata da megnifici oleandri, da cui si può godere un vasto e suggestivo panorama.
Gli spazi esterni, a disposizione degli ospiti così come il corpo centrale risalente al XVIII secolo, fanno della struttura la location ideale per organizzare, in qualunque momento dell'anno, ricevimenti, riunioni, cene di gala e cerimonie indimenticabili.
Eleganza e semplicità si fondono quì con storia, arte, natura e gastronomia.
Country House Casa Giulia
Antica Casa Padronale del '600
Casa Giulia Country House appartiene da sempre alla stessa famiglia. Di origine francese, gli Alessandrini Petrucci, arrivarono in Italia nell' anno 800 al seguito di Carlo Magno. Innamoratisi delle amene colline umbre ricche di uliveti, vi si insediarono e prosperarono, ricoprendo sempre delle importanto cariche pubbliche. Le prime pietre della casa risalgono al XIV secolo e furono dipinti a tempera alcuni scorci dei dintorni, ancor oggi visibili nelle camere del piano superiore. Attualmente presenta la tipologia propria della casa ottocentesca.
Oltre al corpo principale si trovano, prospicenti la casa, quelli che furono il fienile e le scuderie, ora sapientemente ristrutturati. E' quì che venivano rimessi ed accuditi i cavalli utilizzati per le numerose battute di caccia, di cui è possibile ammiare il bottino in fotografie d'epoca, e come mezzo di traino per le carrozze.
Durante la II Guerra Mondiale la casa fu requisita dalle truppe tedesche che ne fecero il loro quartier generale. Numerosi sono gli aneddoti raccontati a riguardo dalla padrona di casa.
La casa ha aperto le porte alla fine degli anni '80, proponendo un'accoglienza familiare e calorosa.
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