Pagine Tematiche
- Dimore storiche
- Percorso Francescano

- Umbria in Camper

- Halloween in Umbria
- Ponte Ognissanti in Umbria
- Ponte dell'Immacolata, 8 dicembre in Umbria
- Natale in Umbria
- Presepe in Umbria
- Capodanno in Umbria
- Sciare in Umbria
- Carnevale in Umbria
- San Valentino in Umbria
- Pasqua in Umbria
- Ponte 8 marzo in Umbria
- Ponti in Umbria
- Primavera in Umbria
- Agriturismo in Umbria
- B&B in Umbria
- Aeroporto Foligno
- Pellegrinaggio in Umbria

- Vacanze al Lago in Umbria
- Concorsi a Foligno

Gli Umbri sono molto legati alle tradizioni infatti in tutta la regione, nel periodo pasquale, i riti religiosi che rievocano la Passione di Cristo sono molto seguiti.
Inoltre si benedicono le case, si mangia l'agnello pasquale, la Pizza al formaggio e la pizza dolce di Pasqua si regalano uova e dolci a forma di colomba.
Vieni in Umbria approfitta delle Offerte Last Minute per regalarti un week end all'insegna delle tradizioni e della buona gastronomia in una delle regioni più belle d'Italia.
Tutti i comuni umbri hanno predisposto aree sosta e camper service per agevolare il tuo weekend di Pasqua in camper.
Pasqua 2011, 24 Aprile, Pasquetta 2011, 25 Aprile.
Offerte e Link selezionati per voi
|
Processione del Cristo Morto
Rievocazione della Passione
BEVAGNA
Processione del Cristo Morto. Notizie scritte riguardanti la processione si hanno soltanto a partire dagli anni '50, ma quasi sicuramente le origini sono anteriori al 1500. Negli ultimi anni la processione si è sempre più arricchita di personaggi storici; attualmente sono presenti anche i dodici apostoli, vestiti di solo camice mantello. Centro Storico, dalle ore 20
CANTALUPO (Bevagna)
Rievocazione storica della Via Crucis in costume: le origini di questa rievocazione sono abbastanza recenti e risalgono al 1980. La manifestazione assume la forma di processione con la presenza di circa 40 figuranti in costume. Dalle ore 21
COLFIORITO (Foligno)
Processione del Cristo Morto. L'origine della processione è da ricercarsi nelle tradizionali celebrazioni del Venerdì Santo che la fanno risalire al Medio Evo. La processione, organizzata dalla parrocchia di S.Maria Assunta di Colfiorito, è a carattere penitenziale e prevede la partecipazione di personaggi in costume come i Penitenti (vestiti di un sacco di colore viola scuro incappucciati e con pesanti catene ai piedi), i Crociari (che sostengono croci rivestite di carta illuminate all'interno con candele) e gli appartenenti alla Confraternita. Vengono intonati il Miserere e lo Stabat Mater. Dalle ore 21
FIAMENGA (Foligno)
Venerdì Santo di Fiamenga - Processione penitenziale e Sacra Rappresentazione. Venerdì Santo di Fiamenga - Processione penitenziale e Sacra Rappresentazione. Tra le manifestazioni di antica tradizione religiosa e popolare legate al Venerdì Santo, quella di Fiamenga ha sempre avuto una vasta risonanza. La sua origine risale al 1867 e dal 1974 la processione cominciò ad essere integrata da una Sacra Rappresentazione che di anno in anno, con scenografie e testi sempre diversi, ha riproposto in un vero e proprio teatro di piazza il Dramma della Passione e creato un centro di documentazione del dramma sacro. Dalle ore 21
MONTEFALCO
Rievocazione della Passione - Sacra Rappresentazione. Drammatizzazione di alcune scene della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo. Alla fine, recita della Lauda di Jacopone da Todi, "Pianto della Vergine". Chiesa San Bartolomeo, ore 21
Anche presso il Santuario della Madonna della Stella ha luogo, dalle ore 21, una Solenne Via Crucis
MONTEFALCO
Resurrezione di Cristo. Rievocazione di una antica usanza di tradizione religiosa e popolare. La notte del Sabato Santo, al Gloria della santa Messa della veglia pasquale, la stupenda statua lignea settecentesca del Cristo Risorto, tra scoppi di mortaretti e squilli di trombe, irrompe improvvisamente nella Chiesa di San Bartolomeo che, come d'incanto, si incendia di luci mentre si sciolgono le campane di tutti i campanili della città. La statua del Cristo viene portata a spalla, di corsa, fino ai piedi dell'altare da uomini che indossano i camici e le cappe delle Confraternite. Gli ostiari attendono al difficile compito di spalancare, con perfetto sincronismo, d'un colpo, i battenti della grande porta della chiesa. Il suono gioioso dell'organo si unisce alle note della banda ed ai canti intonati dai cantori. Chiesa San Bartolomeo, ore 23
CANTALUPO (Bevagna)
Corsa del Cristo Risorto: il Sabato Santo ha luogo questa manifestazione di antichissima origine, residuo di passate rappresentazioni sacre. La singolare tradizione ha luogo di notte presso la Chiesa di Maria SS. Addolorata in Cantalupo. La statua di Cristo, trasportata fuori dalla chiesa, viene fatta rientrare al momento del Gloria; due giovani la trasportano a tutta velocità e la depongono su di un piedistallo. Nello stesso momento le campane, fino ad allora legate, vengono sciolte e suonano a festa. Dalle ore 21
Baschi (Rievocazione al Convento di Pantanelli)
Castel Viscardo(Rievocazione)
Montecchio (Rievocazione)
Montegabbione (Rappresentazione della Passione e della Resurrezione)
Monteleone di Orvieto (Processione)
Parrano (Processione)
Orvieto (Via Crucis)
Fabro (Via Crucis)
Ficulle (Via Crucis)
Processione storica
FOSSATO DI VICO
Venerdi Santo ore 20.30
Fossato rivive il dramma del Venerdì Santo con una storica processione in costume che coinvolge l'intero territorio comunale: inizia dalla trecentesca Chiesa di San Benedetto e si conclude presso il Castello di Fossato di Vico. Nella processione rivivono i vari episodi della Passione di Cristo (Ultima cena, Processo, Ascesa al Calvario, Crocefissione, Deposizione) che sono ambientati negli angoli più caratteristici del centro storico. La celebrazione termina con l'adorazione del Cristo Morto nella Chiesa di San Pietro.
Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo
GUALDO TADINO
Venerdi Santo ore 20.30
Processione di origine antichissima che ricostruisce, attraverso 14 quadri e 200 personaggi, la Passione di Cristo, secondo la tradizione medievale tramandata dalla confraternita dei raccomandati. La processione penitenziale si snoda per le vie del centro storico, accompagnata dal Cantico delle Laudi Sacre (dal Laudario Lirico Gualdese del 1200) e dal canto del Miserere.
PROCESSIONE CRISTO MORTO
Chiesa di Santa Croce - GUBBIO
Venerdì Santo - ore 19.00
La processione di Gubbio gode di una particolare considerazione per la secolarità della tradizione e la profonda spiritualità che la pervade. La sua origine risale ai movimenti laici penitenziali del sec. XIII che, a Gubbio, si articolarono in confraternite ed ebbero un seguito numeroso. Ancora oggi, infatti, la Processione è curata dalla Confraternita della Chiesa di santa Croce della Foce. Si tratta di una rappresentazione della Passione: i "Sacconi" (dal nome dell'antica divisa della Confraternita) mostrano i simboli della Passione e precedono le statue del Cristo Morto e della Madonna addolorata. La processione, che percorre le strade cittadine illuminate dalla luce delle torce, è accompagnata da due cori che eseguono il Miserere, un canto penitenziale a più voci tramandato oralmente.
SIGILLO
Processo a Gesù
Giovedi Santo ore 20.30, parco di Villa Anita
Sacra rappresentazione della Passione, Processo a Gesù e Flagellazione con 60 personaggi.
Sacra Processione Storica
Venerdi Santo ore 20.30
Rievocazione storica per le vie del paese con 80 personaggi che ripercorrono idealmente la via del Calvario, muovendo dalla Chiesa di S. Agostino.
VALFABBRICA Fraz. Casacastalda
Processione del Venerdì Santo
Venerdi Santo ore 20.00
Rappresentazione della cattura di Gesù nell'orto degli Ulivi, del processo e della flagellazione e crocifissione.
Le origini della Pasqua
La Pasqua cristiana
Il nome "Pasqua" deriva dal latino pascha e dall'ebraico pesah. E' la massima festività della liturgia cristiana, perchè celebra la passione, morte e resurrezione di Gesù Cristo
Il fatto che il Signore decise di riportare in vita Gesù, ingiustamente ucciso, per i fedeli significa che Dio approvò le scelte di vita di Cristo. Ossia l'aiuto ai poveri, la solidarietà, la fraternità e l'amore per gli altri, tanto da sacrificare la propria vita per questi ideali.
La datazione della Pasqua
Il Nuovo Testamento narra che Gesù fu crocifisso alla vigilia della Pasqua ebraica. Nei primissimi tempi del cristianesimo, i cristiani di origine ebraica celebravano la Resurrezione di Cristo subito dopo la Pasqua ebraica, che veniva calcolata in base al calendario lunare babilonese e cadeva ogni anno in un diverso giorno. I cristiani di origine pagana celebravano la Pasqua ogni domenica. Nacquero così gravi controversie all'interno del mondo cristiano, che si risolsero nel 325 con il concilio di Nicea in cui si stabilì definitivamente che la Pasqua doveva essere celebrata da tutta la cristianità la prima domenica dopo la luna piena seguente l'equinozio di primavera. Inoltre nel 525 si stabilì che la data doveva trovarsi fra il 22 marzo e il 25 aprile.
La Pasqua ebraica
La Pasqua è una festa molto importante anche per gli ebrei. Probabilmente alle sue origini era una festa pastorale praticata dalle popolazioni nomadi del Vicino Oriente. Quando le tribù semite divennero più sedentarie si trasformò in una festa agricola, in cui si offrivano le primizie della mietitura dell'orzo, attraverso la cottura del pane azzimo. Mosé diede un nuovo significato a questa festa, perchè la fece coincidere con la fuga del popolo ebraico dall'Egitto. Nel capitolo 12 dell'Esodo, Mosè ordina ad ogni famiglia, prima di abbandonare l'Egitto, di immolare un capo di bestiame piccolo (agnello, pecora o capra) senza difetto, di un anno di età, e di bagnare col suo sangue gli stipiti e il frontone delle porte delle case. I membri delle famiglie consumarono il pasto in piedi, con il bastone in mano, pronti per la partenza, che avvenne in quella stessa notte, dopo che l'angelo di Dio passò per uccidere tutti i primogeniti egiziani, risparmiando i primogeniti ebrei le cui abitazioni erano segnate col sangue. Nel corso dei secoli, il rituale della Pasqua, pur sottoposto a variazioni e a modifiche, rimase sostanzialmente sempre uguale e la festa è tuttora celebrata da tutti gli Ebrei con la massima solennità e per la durata di sette giorni. Fu nel corso di una celebrazione pasquale che Gesù Cristo, secondo la narrazione evangelica, istituì il sacramento dell'eucarestia.
La celebrazione della Pasqua oggi
La Pasqua cristiana, come viene festeggiata in Italia, è preceduta da un periodo di penitenza: si tratta della Quaresima, che dura 40 giorni e va dal mercoledì delle Ceneri al Sabato Santo, cioè il sabato prima di Pasqua.
Durante la Settimana Santa nei paesi cattolici si svolgono diversi riti che rievocano la Passione di Cristo: si benedicono le case, si consuma l'agnello pasquale, si distribuiscono uova e dolci a forma di colomba.
Un rito molto diffuso in Spagna e in diverse città italiane è quello della "Processione del Cristo Morto", che si svolge di solito il Venerdì Santo.
Altre informazioni sulla Pasqua
- Wikipedia
- Wikimedia




Ricerca
Rss Umbria 