Umbria
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Parco del fiume Tevere

Superficie: 7.245 ettari. Sede dei parco: presso il Municipio, piazza Umberto I, Civitella del Lago (Tr), tel. 0744950732.

Il parco comprende i circa 50 chilometri del tratto umbro del Tevere e i territori circostanti, considerati di grande valore ambientale, culturale e archeologico. Anche se il corso del fiume è stato modificato con Ia realizzazione del lago di Corbara e del lago di Alviano, due bacini artificiali per lo sfruttamento idroelettrico, quest'area è ancora di grande fascino. Il corso del Tevere non è regolare: in corrispondenza del ponte di Montemolino il fiume viene chiamato il Furioso tanto scorrono rapide le sue acque, sotto Todi fluisce invece il tranquillo Tever Morto. Poi riaccelera il suo corso infilandosi per quasi otto chilometri nella gola dei Forello, scavata dall'acqua in secoli di pressione. In questo tratto nidificano la poíana, lo sparviero e il nibbio, e crescono il leccio, il carpino, la ginestra e l'erica.

Tutta la sponda del fiume è di grande interesse archeologico, dalla fornace romana di Scoppieto alla necropoli del Vallone San Lorenzo.

OASI DI ALVIANO Un'Oasi di Pace per specie rare

Quattro chilometri con capanni per il birdwatchíng, torri e passerelle, all'interno dei Parco fluviale dei Tevere: così si presenta l'oasi di Alviano (tel. 0744903715; aperta al pubblico sabato e domenica, da settembre a maggio), nata nel 1983 dalla collaborazione tra la provincia di Terni, l'Enel e il WWF. Alla fine degli anni '60, sette anni dopo lo sbarramento dei Tevere finalizzato alla produzione di energia elettrica, il lago che si era formato richiamava migliaia di uccelli acquatici in migrazione. Oggi l'oasi è un ecosistema adatto alla riproduzione di numerose specie dell'avifauna acquatica ed è anche un'importante nicchia alimentare per uccelli rari come le gru, le oche selvatiche e il falco pescatore. (tratto da Condè Nast Traveller Gold)



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